Tre azionisti di Activision-Blizzard indagati, il motivo è molto grave

Un’altra svolta nel mondo dei videogiochi, sopratutto riguardo un argomento molto grave. 3 sono gli azionisti di Activision-Blizzard indagati

In base a quanto si può leggere da quanto riportato, sono ben 3 gli uomini d’affari indagati con delle accuse molto gravi. 3 nomi molti importanti di Activision-Blizzard. In base a quanto afferma un rapporto del Wall Street Journal, sono ben 4,12 milioni le azioni acquistate dai tre uomini in questione per un totale di 108 milioni di dollari. Quindi? Quale è il problema?

activision-blizzard investitori pesanti accuse
activision-blizzard investitori pesanti accuse (fonte Activision blizzard)

Tutto ciò è avvenuto soltanto 96 ore prima che l’azienda fosse acquisita da Microsoft. Pare inoltre che i tre uomini incriminati abbiano persino dei legami con il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick. Ma chi sono questi tre uomini? La compagnia non se la passa decisamente bene, considerando anche la pesante denuncia della famiglia dopo il suicidio di una delle dipendenti per abusi sessuali.

Activision-Blizzard, 3 azionisti sotto accusa per motivazioni molto gravi

Per non parlare poi dell’irregolarità con Xbox che aveva indispettito gli investitori. I nomi al centro del mirino sono quelli di Barry Diller, David Geffen e Alexander von Furstenberg. Barry Diller ha preso parte al consiglio di amministrazione di Coca-Cola e attualmente è il fondatore di Fox. David Geffen, colui che ricopre il ruolo di produttore discografico all’interno dell’industria musicale, è un uomo che ha un grande rapporto di amicizia con ziller. In passato, ha lavorato a stretto contatto proprio con l’agenzia di talenti di William Morris. Inoltre Diller è convolato a nozza con la stilista Diane von Furstenberg. Quest’ultima altro non è che la madre di Alexander von Furstenberg.

activision-blizzard investitori pesanti accuse
activision-blizzard investitori pesanti accuse (fonte xbox)

Sembra che questi ultimi abbiano acquistato molte azioni di Activision Blizzard poco prima che questa fosse acquisita da Microsoft. Il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti sta analizzando l’intera vicenda controllando nello specifico “se uno qualsiasi dei traffici di opzioni abbia violato la legge sull’insider trading”.

A questo riguardo, Diller, ha affermato che si è trattato semplicemente di una scommessa fortunata affermando poi che lo scopo dei tre uomini non era malvagio e che si trattano soltanto di semplici coincidenze. Le accuse sono pesanti, se avessero violato la legge sull’insider trading.