Videogiochi al posto dei social network, la conferma della pandemia

Videogiochi invece dei social network, riflessioni su quanto accaduto durante la pandemia di Covid-19 che ha fatto aumentare il numero di giocatori. 

Smartphone gaming mobile
Smartphone gaming mobile

 

Il periodo di lockdown a causa della pandemia del virus Covid-19 ha aiutato a far capire alle persone quanto potenti fossero i videogiochi. In tantissimi infatti hanno iniziato a tuffarsi in questo incredibile mondo, sperimentando con diversi titoli e diversi generi per meglio capire cosa noi videogiocatori abituali troviamo di tanto interessante. E se qualcuno ha resistito e confermato la sua indifferenza verso il gaming, in tanti si sono convertiti.

I numeri parlano chiaro, soprattutto per quanto concerne il mobile gaming, che è letteralmente schizzato alle stelle. Se ci pensiamo, infatti, il primo esperimento più veloce e intuitivo con i giochi è proprio provare a scaricarne uno sul proprio smartphone e iniziare a sperimentare. Prima di impegnarsi all’acquisto dispendioso di una console, un pc e videogiochi non proprio economici. Soprattutto se si parla di next-gen. E un genere in particolare sembra essere tornato ai fasti di un tempo, ad essere ancora una volta quell’aggregatore sociale che lo ha reso grande: l’MMO.

Videogiochi sostituireanno i social network?

Per MMO intendiamo ovviamente Massive Multyplayer Online, nonché di MMORPG che hanno anche una componente di Role-Playing Game. E così, vestiti da fate, da orchi, da zombie e da mostri, in tanti hanno iniziato ad interagire con gli altri stando vicini da lontano. 

Un esempio di MMO è animal crossing che ha avuto molto successo in quanto faceva legare i videogiocatori tra loro durante un periodo in cui non si poteva uscire di casa, offrendo momenti divertenti tra amici come gare di pesca e partite a nascondino.

In Giappone, anni fa,  dopo un terremoto che ha distrutto le infrastrutture di comunicazione per cellulari, i giocatori hanno iniziato ad usare Final Fantasy per comunicare tra loro. Possiamo quindi dire che gli MMO sono effettivamente un social molto potente in quanto gli individui condividono una passione in comune, videogiocare.

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È anche possibile che in futuro i videogames possano rimpiazzare quasi del tutto i social, con dei videogiochi che includono molte funzioni per comunicare con una persona e chissà magari potremo anche fare una chiamata ad una persona in un videogame in futuro.