Xbox Activision, investitori diventano scettici? Tante quote in vendita

Il percorso un po’ accidentato che dovrebbe portare Activision sotto il gigantesco ombrello di Xbox si sta dimostrando davvero contorto. E gli azionisti sembrano stare cominciando a perdere la pazienza.

L’affare Activision si prepara a essere, sia che si concluda sia che vada in fumo, uno degli eventi più grossi della storia dei videogiochi almeno negli ultimi dieci anni. Sony non vuole mandarla giù e sta cercando in tutti i modi di bloccare la procedura tirando in ballo Call of Duty.

Xbox Activision, investitori diventano scettici? Tante quote in vendita
Xbox Activision, investitori diventano scettici? Tante quote in vendita (foto Activision)

Xbox, da parte sua, ribadisce a ogni pie’ sospinto che il gioco rimmarrà multipiattaforma e che quindi non c’è pericolo che si crei un monopolio. Ma la questione è molto più grande e non riguarda solo CoD, tanto è vero che gli organi di controllo dell’intero pianeta si stanno ora occupando di decidere se avallare o meno la mmossa strategica da quasi 70 miliardi di dollari. Ma gli azionisti cominciano a sentire puzza di carogna e qualcuno ha venduto.

Activision Xbox e i tre milioni di azioni vendute

Come individuato dai colleghi di Seeking Alpha sono state vendute in blocco parecchie azioni di Activision lo scorso lunedì. Una vendita da 3.7 milioni di azioni, trasformatisi in 267 milioni dollari circa. Una cifra vertiginosa per chiunque. Ma che genera perplessità dato che, se chi ha venduto il blocco di azioni avesse atteso l’eventuale acquisizione avrebbe potuto ricavare oltre 350 milioni di dolllari dallo stesso blocco di azioni.

Xbox Activision, investitori diventano scettici? Tante quote in vendita
Xbox Activision, investitori diventano scettici? Tante quote in vendita (foto Activision)

Chi abbia venduto le azionio non è ancora noto, forse Goldman Sachs, ma non è questo che conta. Quello che è interessante è il momento in cui si è svolta la vendita. Gli organi di regolazione del mercato negli Stati Uniti, in Europa e nel Regno Unito stanno prendendo molto tempo per esaminare ancora tutte le virgole dell’accordo che dovrebbe creare un vero e proprio monolito nel settore.

Nel Regno Unito, Microsoft si è già lamentata della pressione che Sony sta mettendo ai membri del board che deve decidere sull’acquisizione, board che ha chiesto altro tempo per un altro giro con le scartoffie. Eppure, nonostante Sony e nonostante soprattutto questo refolo di nervosismo, dentro Xbox sono tutti convinti che il matrimonio si farà.

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