Malgrado tutto Bobby Kotick potrebbe restare in Blizzard

Secondo alcune manovre avvenute durante il più recente incontro tra gli azionisti Activision Blizzard, sembra proprio che Bobby Kotick rimarrà esattamente dov’è adesso per almeno un altro anno.

Il chiacchieratissimo CEO di Blizzard è stato infatti al centro di una votazione con cui è stato confermato, insieme a tutta la Board of Directors, per altri 12 mesi fino all’incontro degli azionisti dell’anno prossimo. Una decisione che ora aspettiamo di vedere se avrà o meno conseguenze quantomeno a livello di immagine. Sicuramente i social, e in particolare Twitter, sono al momento scatenati facendo rimbalzare qua e là questa notizia.

Malgrado tutto Bobby Kotick potrebbe restare in Blizzard
Malgrado tutto Bobby Kotick potrebbe restare in Blizzard (foto: Youtube)

Che però, da un punto di vista puramente logico, ha perfettamente senso. Del resto molto di recente proprio Activision Blizzard aveva dichiarato di aver condotto una inchiesta interna per cercare di capire se le alte sfere avessero in qualche modo chiuso gli occhi o anche addirittura incoraggiato la cultura aziendale tossica, violenta e misogina che si è trasformata in una serie infinita di accuse di molestie sessuali e comportamenti riprovevoli. E ovviamente ne è uscita pulita. Di che ci stupiamo adesso?

Activision Blizzard si tiene stretto Bobby Kotick

Forse dall’interno di Activision Blizzard Bobby Kotick deve essere stato in grado di fare qualcosa che noi dall’esterno non riusciamo a vedere, perché veramente non riusciamo a comprendere, e con noi tantissimi altri videogiocatori e videogiocatrici nonché colleghi e colleghe di altre testate, come un personaggio che è stato accusato addirittura di aver minacciato di morte una propria assistente e coperto a più riprese violenze sessuali di ogni genere possa essere riconfermato per un altro anno alla guida della società.

Malgrado tutto Bobby Kotick potrebbe restare in Blizzard
Malgrado tutto Bobby Kotick potrebbe restare in Blizzard (foto: Youtube)

Quello che non ci sentiamo di fare è prendercela, ed è una cosa che invece qualcuno fa, direttamente con Microsoft. Tecnicamente, infatti, Microsoft ancora non possiede la società anche se, a questo punto, si ritroverà con Kotick alla guida nel momento in cui l’anno prossimo tutto dovrebbe consolidarsi. Abbiamo provato a cercare proprio su Twitter le prime reazioni alla notizia e c’è per esempio l’account Zug Zug che ha iniziato il countdown dei giorni che dovrebbero mancare al licenziamento di quello che per almeno un altro anno rimane il CEO di Activision Blizzard. E in generale sono tanti quelli che sui social dell’uccellino azzurro si professano fan dei prodotti della società e che pensano che sia giunto il momento che qualcosa cambi.

Secondo però la logica del profitto, Bobby Kotick è esattamente l’uomo perfetto, dato che nonostante la sua condotta riprovevole da tutti i punti di vista, è riuscito a tenere i conti in ordine e anzi a far guadagnare a tutti un bel po’ di soldi. Activision Blizzard non si è scossa neanche nel momento in cui quattro senatori americani hanno pubblicamente accusato Microsoft di proteggere il CEO proprio con la mossa dell’acquisizione.