Ecco Boxville, delizioso videogioco sviluppato in Ucraina

Se non siete completamente privi di sentimenti Boxville, una piccola opera d’arte sviluppata da un team composto da membri che provengono dall’Ucraina e dalla Slovacchia, vi scioglierà il cuore.

Si tratta di un gioco che ricorda da vicino altre esperienze ascrivibili alla grande categoria dei giochi indie anche se dai suoi sviluppatori, sulla pagina ufficiale Steam del gioco, viene chiarito come non si tratti semplicemente di una esperienza interattiva.

Ecco Boxville, delizioso videogioco sviluppato in Ucraina
Ecco Boxville, delizioso videogioco sviluppato in Ucraina (foto: Triomatica Games)

O meglio, stando alla definizione data dagli stessi membri di Triomatica Games, Boxville è un esperimento a metà strada l’interattività dei videogiochi e la passività del cinema. Se volete provarlo in attesa che il prodotto finito venga pubblicato, su Steam trovate la demo.

Boxville, una piccola opera d’arte in stile Machinarium

Se vi è mai capitato di giocare a Machinarium, e se non vi è mai capitato di giocare a Machinarium non avete idea di che cosa vi siete persi, riconoscerete immediatamente quella atmosfera da film francese muto è un po’ triste. Ma non triste perché la storia è brutta, triste malinconico. Proprio come i film francesi.

Ecco Boxville, delizioso videogioco sviluppato in Ucraina
Ecco Boxville, delizioso videogioco sviluppato in Ucraina (foto: Triomatica Games)

Boxville ci ha immediatamente ricordato questo stile anche se i protagonisti stavolta non sono dei robot messi insieme alla ben’ e meglio ma quelli che potremmo definire dei rifiuti: lattine che vivono in una città costruita con scatoloni, da qui il nome Boxville, che, a seguito di un improvviso terremoto, si trovano a dover cercare di ricostruire la propria esistenza.

Tutti i quadri di cui è composto Boxville sono il frutto di centinaia di ore di lavoro artistico. E si vede. Protagonista del gioco è una lattina azzurra, Blue Can, che ha perso di vista a causa proprio del terremoto il suo migliore amico e, superando un puzzle dopo l’altro, cercherà di ritrovarlo. Volendo fare della facile ironia per superare alcuni dei livelli occorre pensare out of the box. Anche solo dalla demo quello che salta agli occhi è la qualità del lavoro che gli sviluppatori hanno messo in questa esperienza sia per quello che riguarda la grafica sia pure per quello che riguarda il sonoro che è stato distribuito come si trattasse di una lunghissima sinfonia in cui non rientrano però i dialoghi: il primo puzzle da risolvere è infatti cercare di capire i dialoghi fatti a colpi di disegnini nei balloon.

Boxville Demo Trailer from Triomatica Games on Vimeo.