Daisuke Sato di Yakuza vorrebbe farci giocare anche con gli spinoff

Daisuke Sato, director di Yakuza, ha dichiarato recentemente che sarebbe bello se i due spinoff di Yakuza fossero localizzati e goduti anche dal pubblico occidentale.

Daisuke Sato di Yakuza vorrebbe farci giocare anche con gli spinoff
Daisuke Sato di Yakuza vorrebbe farci giocare anche con gli spinoff (foto: youtube)

Yakuza sta macinando successi su successi ma i giocatori occidentali, cioè noi, non hanno ancora avuto modo di immergersi nella storia creata dai due spinoff ambientati rispettivamente nel Giappone del XVII e XIX secolo.

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SEGA, Yakuza e la macchina del tempo

Daisuke Sato di Yakuza vorrebbe farci giocare anche con gli spinoff
Daisuke Sato di Yakuza vorrebbe farci giocare anche con gli spinoff (foto: youtube)

I due spinoffi, che hanno chiaramente un titolo non tradotto e sono Ryū ga Gotoku Kenzan! e Ryū ga Gotoku Ishin!, trasportano il cast del gioco che conosciamo semplicemente indietro nel tempo, a quel momento storico del Giappone quando ancora i Ronin viaggiavano soli.

Perchè nominiamo i Ronin? Perchè nei due spinoff, Kiryu diventa proprio uno spadaccino vagabondo che poi si ritrova nelle stesse situazioni cui ci ha abituato in Yakuza dei giorni nostri. Forse è proprio l’ambientazione così tanto marcatamente locale ad aver sempre fatto pensare a SEGA che imbarcarsi nell’operazione di localizzazione non sarebbe valsa la pena.

Ma Yakuza ha una fanbase che cresce e si moltiplica a vista d’occhio e forse qualcosa potrebbe cambiare. Un indizio, o almeno una speranza condivisibile ce l’ha data Daisuke Sato, capo di Ryu Ga GAtoku Studio, in una recente intervista a una testata tedesca. “Personalmente, vorrei che i titoli venissero localizzati e goduti dai nostri fan occidentali. Ci stavamo concentrando sul riguadagnare terreno con la serie in Occidente a partire da Yakuza 0 e il tempo è volato senza che ci fosse una finestra ideale per il lancio di questi giochi.” Quando si dice: come vola il tempo quando ti diverti.

Ma se qualcuno di voi è già pronto a fare spazio agli Yakuza storici, fermi perchè lo stesso Daisuke Sato ha anche aggiunto che “i giochi hanno quasi sette anni quindi dovremmo fare del lavoro in più per il remake anzichè un semplice porting, la decisione quindi è un po’ più complicata.”

Il lavoro di remake per le console di nuova generazione, se è quello che Daisuke-san intendeva, è sicuramente laborioso ma speriamo che almeno il successo che la serie sta riscuotendo in Occidente convinca SEGA a pensare anche a noi magari per i prossimi spinoff.

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Noi per ingannare l’attesa ci siamo trovati un video di gameplay, lo trovate a fondo pagina se volete farci compagnia.

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