Giocatori raccolgono 200mila euro per una buona causa

Esiste in Giappone un luogo magico, lo Studio Ghibli Museum, che però a causa del covid-19 rischia di chiudere per sempre.

Giocatori raccolgono 200mila euro per una buona causa
Giocatori raccolgono 200mila euro per una buona causa (foto: youtube)

Per questo motivo il Comune di Mitaka, vicino Tokyo, in cui si trova il museo ha deciso di ricorrere al crowdfunding per non far chiudere il museo. Videogiocatori e amanti dell’animazione giapponese da tutto il mondo hanno risposto in massa con cifre da record e polverizzato il goal in poche ore.

Utilizzare il crowdfunding per salvare il museo dedicato all’animazione firmata Miyazaki è sicuramente una mossa che ha del disperato ma è anche il segno che l’amministrazione comunale sa di avere nel proprio territorio qualcosa di importante e che va mantenuto. Il denaro raccolto, che supera i 170mila euro al momento, servirà per la necessaria manutenzione del parco e delle attrazioni.

Studio Ghibli Museum: il sogno che vive ancora

Giocatori raccolgono 200mila euro per una buona causa
Giocatori raccolgono 200mila euro per una buona causa (foto: youtube)

Il parco dedicato all’animazione dello Studio Ghibli è sorto nel Comune di Mitaka nel lontano 2001. Da subito è diventato una delle attrazioni principali, se non l’attrazione principale, della cittadina che si trova nei pressi di Tokyo. È chiaro quindi come l’amministrazione comunale e la comunità intera vogliano che questo luogo non chiuda.

Con l’arrivo della pandemia, il museo ha dovuto chiudere temporaneamente. La prima volta era il 25 febbraio del 2020 e il museo è rimasto chiuso fino a luglio. Quest’anno c’è stata una seconda chiusura forzata dal 25 Aprile fino ai primi di giugno. E non è bastato neanche il prestito che il Comune di Mitaka ha dato al museo per tenerlo a galla. Motivo per cui adesso si sta puntando su un’operazione di crowdfunding che, a giudicare dai risultati ottenuti in appena 24 ore, è destinata a fornire al museo soldi a sufficienza per la manutenzione almeno fino alla fine di quest’anno.

Il target dell’operazione era 10 milioni di yen giapponesi, poco più di 75mila euro, ma in 24 ore questa soglia è stata rapidamente superata e si è arrivati in pratica a raddoppiare la cifra target. Calcolando che ci sono ancora 196 giorni per dare una mano, probabilmente la cifra finale aiuterà non soltanto a tenere in buona salute le attrazioni presenti ma anche ad aprire qualche altro punti di interesse.

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Se anche voi volete donare i vostri 5mila yen, poco meno di 40 euro, vi mettiamo anche il link alla pagina creata apposta sul sito del Comune.