Intelligenza artificiale, pericoli e allarme: la verità della scienziata

Sono in molti a non aver ancora compreso perfettamente cosa sia l’intelligenza artificiale, come faccia ad ottenere tutte queste informazioni in pochi secondi e, soprattutto, come cambierà la vita e il futuro del mondo. Ci sono persone che la sottovalutano ed altre che ne sono quasi terrorizzate, perché immaginano cosa potrebbe accadere fra qualche anno. Una parte del mondo fa bene ad allarmarsi oppure questa intelligenza artificiale non ha tutto questo potere?

Gli esseri umani hanno creato e affrontato una serie di cambiamenti epocali nel corso della lunga storia dell’umanità: gli esempi più famosi sono la rivoluzione industriale, i computer in ogni casa, l’era di internet, l’arrivo dei social e poi, nell’attuale epoca, l’ingresso dell’intelligenza artificiale. L’umanità ha sempre cercato un aiuto, un qualcosa che potesse aiutare gli umani nella vita quotidiana, e questo ha portato il mondo a creare le automobili, gli elettrodomestici, i robot, i computer, i cellulari e tanto altro ancora.

intelligenza artificiale dobbiamo preoccuparci
Il futuro dell’intelligenza artificiale 20230403 videogiochi.com

Come spesso accade nessuna persona riesce ad accontentarsi, perciò si continua a cercare ciò che manca, ciò che non possediamo ancora e, soprattutto, come riuscire a rendere la vita veramente completa e migliore. Chiaramente questi pensieri sono la propulsione delle future creazioni ma, al contempo, possono portare fuoristrada la specie umana, creando cose che potrebbero anche danneggiare la specie che l’ha creata.

Ecco cosa bisogna sapere di questa intelligenza artificiale che sta riempiendo di dubbi molti esseri umani. Cosa dice la scienza? Le macchine prevarranno sugli umani? Prima che sia troppo tardi è giusto capire quale strada intraprendere.

L’intelligenza artificiale è un pericolo oppure no?

Perfino il grande genio, visionario e imprenditore Elon Musk continua ad avere dei dubbi sull’intelligenza artificiale, soprattutto sul percorso che ha intrapreso verso un futuro incontrollato e ignoto. Ma non è il solo, anche Rita Cucchiara, una delle massime esperte italiane in questo campo, ha espresso le sue perplessità. Lei ha dichiarato di essere allarmata per il rapido sviluppo incontrollato di queste macchine, soprattutto perché non c’è nessun organo di controllo che supervisioni tutte le operazioni e l’apprendimento che avviene tramite reti neurali artificiali.

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Il futuro dell’intelligenza artificiale 20230403 videogiochi.com

La massima esperta italiana continua spiegando il rapido successo che ha avuto l’intelligenza artificiale negli ultimi anni, grazie allo sviluppo di grandi server che sono di proprietà delle multinazionali private, come ad esempio Google, Meta, Microsoft. Molti cervelli artificiali sono addestrati a creare testi, musiche, immagini e tanto altro ancora molto simili a quelli creati dagli esseri umani. Ma come riescono a farlo? Molti dati e molte informazioni li prendono dal web. Chiaramente tutto quello che l’intelligenza artificiale attinge dal web non è controllato e non può essere affidabile.

Supervisionare l’intelligenza artificiale

Pertanto, sono in molti gli studiosi e gli imprenditori che chiedono ai governi di creare un qualcosa o di inserire una figura esterna che controlli tutte le operazioni compiute dai cervelli artificiali. L’Europa sembra che abbia accolto tali richieste per prima, infatti sta approvando una proposta che non ha l’obiettivo di fermare l’intelligenza artificiale, ma di proteggere la privacy dei cittadini e i diritti umani, compresi i dati medici che potrebbero essere raccolti dalle macchine. L’obiettivo principale di questi cervelli artificiali è imparare strada facendo, soprattutto imparare dalle risposte umane e dalle informazioni prese da internet. Quindi l’intelligenza artificiale è come un bambino, che ha bisogno di una educazione e del giusto insegnante.

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