Ora gli hacker attaccano la Royal Mail : la posta di sua Maestà in tilt

Quando si pensa alle vittime di attacchi hacker il pensiero va ai portali informatici pubblici o alle grandi aziende. Ma stavolta il peggio è toccato alla Royal Mail e persino la BBC è sconvolta.

Non è raro sentir parlare di furto di dati sensibili o di account ad opera di cybercriminali, ma in Inghilterra ora ad essere tenuti in ostaggio sono lettere e pacchi. Dopo l’attacco di mercoledì 11 gennaio non è possibile inviare nulla verso l’estero attraverso la Royal Mail poiché il servizio non riesce a funzionare.

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Invio all’estero bloccato a livello doganale per una manomissione. (Videogiochi.com)

Ma come mai l’esportazione è bloccata mentre tutto ciò che viene spedito in Inghilterra invece arriva regolarmente? Il problema è che gli hacker hanno infettato i macchinari per la stampa delle etichette doganali. Il disagio non riguarda fortunatamente le operazioni a livello nazionale ma intatto il materiale pronto e le lettere si accumulano. Il sito ufficiale della Royal Mail però rassicura sul fatto che le indagini sul problema siano in corso.

Chi è stato?

A quanto risulta si è trattato di un attacco ransomware, ossia un sistema per limitare la possibilità di utilizzo della macchine sopra citate. Pare che a rivendicare la creazione del malware che ha dato origine al blocco sia stato un gruppo di hacker di origine russa. Alcuni però sono scettici a riguardo e pensano che i responsabili siano altri.

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Il nome Lockbit potrebbe essere solamente usato solo per non indagare altri sospetti. (Videogiochi.com)

Alla Royal Mail sarebbe infatti arrivato un messaggio contenente la minaccia di pubblicare dei dati sottratti a meno di non ricevere un pagamento conguo. Il malware utilizzato si chiama Lockbit e si sta rivelando un osso duro, senza contare che risulta colpito dagli hacker anche il National Cyber Security Centre.

Royal Mail, una storia lunga mezzo millennio

Sembra assurdo dirlo ma la storia di quest’azienda postale ha superato i 500 anni. Fu infatti fondata nel lontano 1516 per volontà del re Enrico VIII. Le prime divise per i postini arrivarono a ridosso del 1800 e i primi francobolli da apporre sulle buste solo nel 1840. E ancora non si erano viste le famose cassette delle lettere, installate dopo il 1850.

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Ci sono 5 secoli di storia dietro questo nome. (Videogiochi.com)

La Royal Mail risulta quotata alla borsa di Londra a partire dal 2013, quando avvenne il suo debutto ufficiale. La valutazione dell’azienda risultò di ben 3,3 miliardi di sterline, una somma pari a circa 4 miliardi di euro con il tasso in vigore all’epoca.