Parlamento chiede nuova legge per regolare i videogiochi

Nuova legge per regolare i videogiochi, il Parlamento ha presentato una nuova mozione con delle accuse pesantissime.

Il mondo dei videogiochi sta diventando sempre più complesso e stratificato, e per questo motivo esaminare i cambiamenti e le regole che muovono il mercato è più che un semplice esercizio. Non essendo più una nicchia, ma essendosi trasformata in una realtà economica mondiale ed enorme, il mondo videoludico sta mutando, e purtroppo non sempre in meglio. L’ondata di denaro in entrata e dei nuovi giocatori che sono pronti a spendere somme importanti pur di vincere e di dominare gli altri hanno favorito la nascita di nuovi modi per alzare i guadagni di un videogioco.

Parlamento chiede nuova legge contro microtransazioni nei videogiochi

Ed ecco che oggi, anni dopo, ci ritroviamo a parlare di meccaniche tutt’altro che salutari, per nessuno, come il meccanismo delle loot-box, che permette di avere premi casuali acquistando con soldi reali delle “scatole” all’interno del mondo di gioco. Si pensi a quanto accade con Fifa Ultimate Team ad esempio. Poi ci sono i giochi pay-to-win, che mettono la progressione della propria avventura dietro ad un muro di acquisti opzionali che di fatto diventano necessari per competere online o per proseguire nel gioco. E ora si parla di una nuova legge.

Legge contro le microtransazioni nei videogiochi

Nel Parlamento dell’Olanda, infatti, tanti partiti si sono riuniti per cercare di mettere un freno a quello che sta accadendo con le loot box e le microtransazioni nei videogiochi. E non solo si parla di un meccanismo paragonabile a quello del gioco d’azzardo, ma anche dell’influenza importante che questi meccanismi hanno sui bambini che videogiocano.

Xbox e Playstation pad

La mozione infatti inizia con “La Camera, preso atto che i bambini nei videogiochi sono manipolati per acquistare microtransazioni e che le cosiddette casse premio sono una forma di gioco d’azzardo…”. Una definizione molto pesante, che certamente non è da prendere alla leggera. E la mozione presentata al Governo chiede “di indagare sulla possibilità di bandire le casse premio anche anche in Olanda e, ove necessario, di cambiare la legge”. Qui segnaliamo un gioco ad un prezzo incredibile, non pay-to-win!