Un mostro di Resident Evil Village non è stato autorizzato: l’accusa

Un mostro di Resident Evil Village sembra che sia stato utilizzato senza autorizzazione. Il regista Richard Raaphorst accusa Capcom 

Mostro Resident Evil Village
Mostro Resident Evil Village, usato un nemico di Frankenstein’s Army senza autorizzazione (residentevil.com)

È chiaro che la somiglianza tra i due soggetti sia davvero molto elevata, perciò il regista Richard Raaphorst decide di pubblicare alcuni scatti. Qui mostra come, anche se assente la scritta dell’originale, sembra che si tratti proprio dello stesso nemico. Per questa situazione, Raaphorst è molto dispiaciuto in quanto non gli è stato dato il merito del design del mostro usato su Resident Evil Village.

Capcom è stata accusata dal regista Richard Raaphorst di aver utilizzato in RE Village, quindi, un mostro di un suo film del 2013 creato personalmente da lui. Si tratta di Frankenstein’s Army, inserito nell’ottavo capitolo della famosa saga survival horror, ma senza nessun tipo di autorizzazione. A prova di tutto ciò, Raaphorst ha persino pubblicato alcune immagini in cui ha messo a confronto i due mostri.

Leggi anche -> Pubblicità con lag, Verizon stuzzica i videogiocatori – VIDEO

Capcom usa un mostro su Resident Evil Village senza autorizzazione

Mostro Resident Evil Village
Mostro Resident Evil Village, usato un nemico di Frankenstein’s Army senza autorizzazione (screenshot YouTube)

Per il momento si ricorda che RE Village è uscito il 7 maggio ed è disponibile per per PC, Xbox One, Xbox Series X/S, PS4, PS5 e Stadia. Infatti sembra che questo titolo stia avendo fin da ora un grande successo, in base anche alle posizioni di vendita presenti su Steam. Non resta quindi che attendere e seguire come si svilupperà l’intera situazione e sperare che non si arrivi ad un ulteriore guerra legale che può andare avanti per mesi.

Leggi anche ->  Obi-Wan Kenobi, nella serie Disney+ anche gli Inquisitori? Chi sono

È ovvio pensare che, il prossimo passo, sarà quello di procedere per vie legali contro l’editore giapponese proprio per fare in modo che questo riconosca il lavoro di Raaphorst. Ma è anche ovvio credere che tutto ciò non si trasformi in un ulteriore guerra in tribunale. Per il momento non è stata fatta nessuna comunicazione da parte del regista, in quanto si spera di trovare un accordo privato con Capcom evitando in questo modo ogni azione legale che possa gettare fango sulla vicenda.

LINK UTILI

Ps5 con lettore
Ps5 con lettore (screenshot YouTube)