Al Summer Game Fest a sorpresa torna The Lord of the Rings

Il Summer Game Fest è stato l’occasione per presentare giochi di tutti i tipi e per tutti i gusti, compreso un nuovo titolo ispirato all’universo di The Lord of the Rings. Stavolta non si tratta di un nuovo gioco strategico e neanche di un altro gioco di ruolo.

Il che di per sé è già una notizia ottima visto che a quanto pare Signore degli Anelli finalmente non significa più solo armate che si scontrano e neanche solo Paladini dalla scintillante armatura nè elfi nei panni di Guglielmo Tell o scontrosi nani armati di ascia.

Al Summer Game Fest a sorpresa torna The Lord of the Rings
Al Summer Game Fest a sorpresa torna The Lord of the Rings (foto: FRee Range Games)

In realtà, il gioco ruota proprio tutto intorno ai nani. Return to Moria vede infatti questa fazione del Signore degli Anelli cercare di tornare nella loro terra natia e riportarla all’antico nanesco splendore. Se però già state immaginando come sarà, vi diciamo subito che sarà un gioco che uscirà in esclusiva su PC. Ma solo nella primavera del 2023, quindi avete modo di aggiornare il vostro device.

The Lord of the Rings: Return To Moria, i nani al potere

La storia di Return to Moria porta i giocatori oltre i libri e nel pieno della Quarta Era della Terra di Mezzo. A chiamarvi al vostro alto compito è Lord Gimli dei Longobarbi che vuole che il suo popolo reclami le vestigia dell’antica terra d’origine dei nani, Moria, conosciuta anche come Khazad-dûm e che si trova ovviamente nel ventre della terra.

Al Summer Game Fest a sorpresa torna The Lord of the Rings
Al Summer Game Fest a sorpresa torna The Lord of the Rings (foto: Free Range Games)

Questo compito vi porterà nelle viscere delle Miniere di Moria mentre cercate di sopravvivere, costruire oggetti e strutture ed esplorare quei famosi cunicoli. Il tutto condito dai misteriosi pericoli che dal sottosuolo salgono verso la superficie attratti dal rumore che fate. Il gioco è quindi una esperienza nuova di zecca che però si inserisce nella grande epopea creata da Tolkien. Chris Scholtz , CEO di Free Range Games che si occupa dello sviluppo, non nasconde l’entusiasmo: “J.R.R. Tolkien e tutte le sue creature all’interno della Terra di Mezzo ci sono molto care e questo progetto ci offre una occasione straordinaria per creare esperienze nuove a partire da una delle più grandi storie mai raccontate. Stiamo riversando molta passione nel gioco per dare ai giocatori un’esperienza indimenticabile”.

Ma quanto sono effettivamente profonde le miniere di Moria? In realtà potrebbero andare avanti all’infinito, dato che il team di sviluppo ha deciso per un approccio procedurale. Questo significa che ogni volta che la vostra spedizione arriverà il termine oppure verrà bloccata da qualche insidia nascosta, nel momento in cui scenderete di nuovo nelle viscere della terra troverete miniere diverse che potete attraversare da soli oppure attraverso il multiplayer online. Sempre cercando di fare meno rumore possibile.