Sviluppatori con nuovo folle progetto si appellano ad EA: “Dateci supporto!”

Un team di sviluppatori capitanato da una delle voci forse più particolari del panorama dei developer mondiali sta cercando in tutti i modi di convincere EA a finanziare il loro prossimo progetto che ha tutte le carte in regola per essere meraviglioso ma a quanto pare il grande publisher non sembra per ora intenzionato ad ascoltare.

Finanziare un progetto nuovo è sempre qualcosa di difficile da decidere. Soprattutto per il momento storico ed economico che anche il mondo dei videogiochi si trova a attraversare. Non ci sono più, e per nessuno, margini per avere nel proprio portfolio progetti che non sono sostenibili e soprattutto non in grado di produrre guadagni.

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Electronic Arts (videogiochi.com)

Ma, guardando a ciò che questi sviluppatori stanno chiedendo ad Electronic Arts verrebbe proprio da domandarsi perché il publisher non abbia ancora risposto aprendo il portafoglio. Perché non stiamo parlando di un gruppo di ultimi arrivati ma di due team di sviluppo che hanno avuto modo di lavorare ad alcune delle esperienze migliori mai viste negli ultimi anni compreso Call of Duty Warzone, Jedi Fallen Order, Horizon Zero Dawn e l’ultimo Tomb Raider.

Sviluppatori si appellano ad EA:”facciamo l’impossibile

L’appello è arrivato contemporaneamente attraverso il canale YouTube di quello che è il promotore di questo progetto e sul suo profilo Patreon. Un canale YouTube che nel corso degli ultimi due anni almeno si è via via popolato di piccoli elementi e concept musicali e visivi che hanno tutti uno scopo comune: mostrare al mondo che basta un cenno per avere il ritorno in grande stile della folle Alice immaginata da American McGee.

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Dead Rising 5 (videogiochi.com)

Un nome che è sinonimo di follia nel senso positivo del termine. American McGee ha riscritto Alice nel Paese delle Meraviglie ormai oltre 20 anni fa e lo ha poi ampliato con il secondo capitolo Madness Returns uscito nel 2011. La Alice nel Paese delle Meraviglie di American McGee è principalmente un titolo action dalle ambientazioni molto cupe e con una cifra narrativa e stilistica particolare e che nessuno è riuscito a ricreare, nonostante gli svariati tentativi di cloni più o meno sfacciati. Il developer ha lavorato al primo gioco insieme a Rogue Entertainment e anche in occasione degli altri capitoli il publisher fu Electronic Arts. È per questo che il genio americano si è rivolto allo stesso gruppo.

È tutto pronto, manca solo una firma

Nella pagina patreon di American McGee è stata pubblicata una design bible che mostra tutto ciò che dovrebbe essere il nuovo gioco dal titolo Alice: Asylum. Il potenziale terzo videogioco segue ciò che abbiamo già visto nei due giochi precedenti ma avvalendosi del lavoro dei team Virtuos e Mysterious Studios punta veramente in alto. Tutto quello che manca, e che sembra così vicino eppure così lontano, è il ricevere luce verde da parte di EA per dare i fondi che mancano a questi sviluppatori. I fan sotto il video YouTube sembrano pronti per un ritorno nel paese della follia. Manca davvero solo EA.

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