The Sinking City viene rimosso (di nuovo) dallo store di Steam

L’aspra diatriba legale tra Frogwares e Nacon non sembra essere ancora conclusa. Dopo l’avviso da parte dei dev di non comprare e scaricare il gioco da Steam, dopo il suo periodo di assenza, The Sinking City viene nuovamente rimosso.

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Fonte: “screenshot in game”

Come già riportato, The Sinking City è l’oggetto del contendere tra gli sviluppatori di Frogwares e Nacon, rispettivamente sviluppatori e publisher. Il titolo sarebbe stato pubblicato sul noto store di Steam senza il consenso degli sviluppatori, i quali hanno accusato di pirateria e haking il publisher. 

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Il caso

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The Sinking City, in seguito ad un ordine restrittivo del tribunale, sarebbe stato rimosso da Steam. Fonte: “screenshot in game”

Qui in basso trovate il video che il team di sviluppatori ucraini ha appositamente girato per dimostrare l’illecito compiuto da parte di Nacon che, per riassumere brevemente, avrebbe piratato il gioco e modificato il suo codice sorgente per poi pubblicarlo su Steam senza il consenso di Frogware. 

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La disputa, ora, ha portato all’ulteriore rimozione di The Sinking City dal noto store di digital delivery, dato che gli studios di sviluppatori si sarebbero avvalsi del DMCA (Digital Millennium Copyright Act) per costringere gli addetti ai lavori di Steam a rimuovere il videogioco in questione dal catalogo dello store.

Il tutto viene riportato direttamente da Valve che, tramite il suo responsabile marketing, annuncia che l’azienda si sarebbe trovata costretta a farlo a causa di un’ordinanza emessa nei loro confronti proprio perché gli sviluppatori non intendono cedere il passo a Nacon.

Si tratta di un fatto decisamente spinoso, la cui risoluzione può avvenire unicamente secondo vie legali. Sarà dovere del tribunale esaminare ogni prova a disposizione per poter prendere una decisione definitiva rispetto al destino del gioco. Purtroppo, nel rispetto degli sviluppatori, chi vorrà giocare al titolo che attinge a piene mani da Innsmouth e i dintorni di lovecraftiana creazione, toccherà aspettare i provvedimenti necessari.

Purtroppo, il titolo si trova in una situazione inusuale e a dir poco incresciosa e non è dato sapere quando i giocatori potranno fruirne.

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