Ubisoft fa gola, diverse grandi società interessate all’acquisto

Ubisoft potrebbe essere acquisita nel prossimo futuro. Secondo un recente report di Bloomberg ci sarebbero almeno un paio di società, che non sembrano avere a che fare con i videogiochi, interessate all’affare.

Mentre cerchiamo ancora di capire se l’intenzione manifestata da parte di Xbox di acquisire Activision Blizzard andrà effettivamente in porto, dato che sarebbero sorte alcune piccole beghe legali a riguardo, spunta adesso la questione Ubisoft. Il gigantesco publisher francese, che qualche anno fa aveva allontanato da sé qualunque voce riguardo la volontà di lasciarsi comprare, è adesso al centro di alcune indiscrezioni. Indiscrezioni che se anche rimanessero tali hanno comunque fatto bene all’azienda che ha registrato un incremento dell’11% nel valore delle proprie azioni.

Ubisoft fa gola, diverse grandi società interessate all'acquisto
Ubisoft fa gola, diverse grandi società interessate all’acquisto (foto: youtube)

Su Twitter, dove la notizia è stata fatta rimbalzare dal noto giornalista di settore Daniel Ahmad, la discussione si è ovviamente accesa immediatamente con alcuni giocatori preoccupati del futuro dei prossimi franchise e altri che, un po’ con tono di sfida, dichiarano che sarebbe ora che Xbox comprasse anche Ubisoft.

Ubisoft in vendita, ma non ci sono nomi noti tra i compratori

Il report di Bloomberg è decisamente scarno e si basa sulle dichiarazioni interne di alcuni addetti ai lavori vicini alla società. Secondo queste voci, ci sarebbero diversi gruppi di investitori interessati. Tra questi Blackstone Inc e KKR & Co. In particolare, Ubisoft avrebbe attirato l’interesse degli investitori dopo un attento esame del mercato francese.

Ubisoft fa gola, diverse grandi società interessate all'acquisto
Ubisoft fa gola, diverse grandi società interessate all’acquisto (foto: Ubisoft)

Per ora non sarebbe stata avviata nessuna trattativa seria anche perché non si capisce se il principale azionista, la famiglia di Yves Guillemot, ha intenzione di vendere. Vale la pena ricordare che nel 2018 la stessa società aveva invece declinato qualunque offerta da parte del patron di Vivendi Vincent Bollore. Che cosa potrebbe essere cambiato adesso? Volendo fare un ragionamento che prenda in considerazione proprio anche le ultime mosse di mercato ai livelli più alti, è possibile che il publisher francese nonostante il suo portfolio ricco di titoli, abbia bisogno di un sostegno maggiore per sviluppare la propria tecnologia.

Dal nostro punto di vista, non c’è nessun rischio che Xbox acquisti anche Ubisoft come è difficilmente possibile che si faccia avanti Sony. Microsoft Xbox deve ancora riuscire a spuntarla definitivamente con i legislatori che potrebbero mettergli i bastoni tra le ruote con la questione Activision Blizzard mentre Sony, che lo ricordiamo in fin dei conti è una società giapponese, se proprio dovesse essere interessata ad acquistare qualcuno pescherebbe tra i developer e i publisher nipponici. Su Twitter c’è chi pensa che potrebbero farsi avanti società come Amazon o Google. Per entrambe potrebbe trattarsi veramente di un colpaccio: la prima metterebbe le mani su un catalogo di giochi con cui fare la guerra a Netflix e la seconda potrebbe così trovare un modo per utilizzare degnamente la famosa tecnologia Stadia.