Xbox Game Pass cambia le regole: novità su aumenti e rimborsi

A quanto pare Microsoft sta rimaneggiando alcuni aspetti del Xbox Live Gold e del Game Pass. I cambiamenti sono localizzati ma potrebbero diffondersi a tutte le zone del pianeta.

I cambiamenti infatti si sono resi necessari nel Regno Unito, dove l’Autorità garante della competizione dei mercati inglese ha inviato a Microsoft una serie di note con alcuni impegni cui sottostare riguardo la comunicazione con gli abbonati.

Xbox Game Pass cambia le regole novità su aumenti e rimborsi
Xbox Game Pass cambia le regole novità su aumenti e rimborsi (foto: youtube)

Chiariamo subito che la lente di ingrandimento dell’omologo inglese della nostra Authority sulla concorrenza sta esaminando anche le pratiche di rinnovamento automatico degli abbonamenti non solo di Microsoft ma anche di Sony e di Nintendo e quindi probabilmente vedremo cambiamenti anche sulle altre piattaforme.

Xbox Game Pass, regole più chiare in arrivo per tutti?

La questione degli abbonamenti è sempre piuttosto spinosa. Le società tendono infatti, per questioni di marketing ovviamente, a spingere su tutti gli aspetti meravigliosamente meravigliosi dei propri abbonamenti lasciando alle note con font misura 2 tutto quello che in realtà sarebbe comunque necessario sapere per poter prendere una decisione informata.

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Xbox Game Pass cambia le regole novità su aumenti e rimborsi
Xbox Game Pass cambia le regole novità su aumenti e rimborsi (foto: pixabay)

E puntuale come un orologio svizzero arrivano sempre dalle Authority della trasparenza o in difesa dei consumatori note riguardo comportamenti poco chiari cui poi le società si adeguano. Lasciando da parte il fatto che forse sarebbe meglio essere chiari dall’inizio, vediamo che cosa succederà agli abbonati, per ora inglesi, del Xbox Game Pass.

Stando alle note del CMA, Microsoft modificherà le informazioni che gli utenti hanno modo di leggere nel momento in cui decidono di abbonarsi, per esempio chiarendo ulteriormente che l’iscrizione si rinnova in maniera automatica a meno che il cliente non escluda questa opzione, dando informazioni migliori sul costo e sui tempi del rinnovo automatico e sul modo in cui è possibile ottenere un rimborso nel caso di rinnovo automatico non desiderato.

Sempre riguardo i rimborsi Microsoft promette di contattare tutti gli abbonati che hanno attivato contratti a 12 mesi con rinnovo automatico per fornirgli una opzione che permetta di terminare il contratto di abbonamento al Xbox Game Pass e ottenere un rimborso. Saranno inoltre contattati gli utenti che nonostante abbiano l’abbonamento attivo con il rinnovo automatico non stanno utilizzando i servizi in abbonamento. Nel caso di questi utenti, se anche dopo la comunicazione il sistema non registrerà attività, Microsoft sospenderà automaticamente il rinnovo dell’abbonamento. Da ultimo verranno migliorate le eventuali informazioni riguardo aumenti di prezzo.

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Come accennavamo, si tratta di cambiamenti che per ora riguardano solo gli utenti nel Regno Unito ma se le autorità di controllo di altri Paesi prenderanno spunto dalle note del CMA è probabile che alla fine Microsoft modificherà per tutti questo genere di informazioni per evitare di incorrere in sanzioni. E, cosa altrettanto probabile, tra non molto potrebbero fare lo stesso anche Sony e Nintendo.