Attrice di film per adulti accusa: “Cacciata da evento Fortnite Twitch”

Il passato può essere utilizzato come metro di paragone per negare la partecipazione a un evento congiunto tra Fortnite e Twitch? A giudicare da quello che è successo a questa attrice di film per adulti, grande giocatrice dell’MMO di Epic.

Nessuno dovrebbe essere giudicato per il lavoro che fa e ogni lavoro è onesto ma alcune professioni sono sicuramente più difficili da gestire in termini di immagine soprattutto quando si rivolgono a una fetta molto esclusiva di pubblico.

Attrice di film per adulti accusa: "Cacciata da evento Fortnite Twitch"
Attrice di film per adulti accusa: “Cacciata da evento Fortnite Twitch”

I film per adulti e Fortnite non hanno niente in comune e a quanto pare è proprio questa distanza siderale che ha prodotto il “misunderstanding” che è però risultato nell’esclusione della famosa Adriana Chechik dall’evento di streaming che si è tenuto qualche giorno fa su Twitch e che ha avuto al centro la modalità Niente Costruzioni.

Esclusa dall’evento Fortnite per il mio lavoro. No è stato un fraintendimento!

Lo scorso 25 agosto Adriana Chechik, famosa attrice di film per adulti e fan di Fortnite, ha avviato una diretta su Twitch per spiegare la sfortunata serie di eventi che hanno portato alla sua esclusione dal torneo Rivals. La decisione, ha raccontato Chechik, le è stata comunicata a un’ora dall’avvio dell’evento e dopo che aveva superato la prima parte dell’autorizzazione.

Attrice di film per adulti accusa: "Cacciata da evento Fortnite Twitch"
Attrice di film per adulti accusa: “Cacciata da evento Fortnite Twitch” (foto: Twitch)

Ma a quanto pare, nonostante l’attrice ne sia convinta e ribadisca che non è neanche la prima volta che viene esclusa per questo, non è stata una decisione presa a causa del suo lavoro passato e presente nel mondo dei film per adulti. Epic Games ha infatti chiarito che la sua esclusione dell’evento Fortnite è stato solo frutto di un “malinteso” tra Epic e Twitch.

Su Twitter, dove la notizia sta rimbalzando da un po’, i commenti sono i più diversi. C’è chi pensa che sia un bene se certe personalità non entrano nel circuito mainstream di un gioco che è fondamentalmente un gioco per bambini e chi invece ritiene una ingiustizia escludere una donna e poi lasciare che altri personaggi dal passato losco facciano dirette a quegli stessi bambini. Da parte nostra rimaniamo convinti che i videogiochi dovrebbero restare un’isola in cui tutti siamo uguali a prescindere da cosa siamo o facciamo là fuori.