Bonus videogiochi del 25%, ecco come e chi può chiederlo

Tra tutti i bonus proposti dal governo, ce ne è uno destinato anche ai videogiochi. Vediamo come accedere al 25% messo a disposizione, e chi può richiederlo 

Oggi come oggi i videogiochi sono un qualcosa sempre più apprezzato da tutti noi. Si tratta di progetti d’intrattenimento che attirano sia grandi che piccoli, una motivazione che ha spinto l’Agenzia delle Entrate a proporre una grandissima iniziativa. Un qualcosa che, diciamo chiaramente, ci piace moltissimo sotto forma di bonus destinato ai videogiochi.

Bonus videogiochi del 25%, ecco come e chi può chiederlo

Infatti, sia in Italia che in Europa, sono stati lanciati alcuni incentivi riguardanti proprio un gran numero di argomenti. Sia che si tratti di bonus in denaro che di sconti fiscali, oggi si è cercato in ogni modo di avvantaggiare i consumatori cercando di venire loro incontro. Si tratta di una possibilità proposta dall’Agenzia delle Entrate, una sorta di credito d’imposta a copertura parziale e che corrisponde al 25% delle spese di produzione della realizzazione di un gioco. Rimanendo in tema bonus, GTA V ne propone veramente tanti.

C’è un bonus per tutti coloro che amano i videogiochi, pari al 25%

Se c’è qualcuno che cerca di risparmiare nel settore, c’è anche chi è disposto a spendere una fortuna. Ed oggi parliamo di una novità di notevole importanza, che fa parte della legge 220 del 2016. In poche parole, tutte quelle case produttrici che si occupano di mettere in piedi dei videogiochi, possono utilizzare un’agevolazione fiscale del 25% da applicare su tutte quelle spese che hanno sostenuto. Si tratta di un importo che non deve superare un milione di euro e che quindi vede la possibilità di risparmiare fino ad un quarto delle spese sostenute per realizzare qualsiasi tipo di gioco. Ovviamente, come per ogni bonus, è necessario possedere alcuni requisiti che riguardano sia la casa produttrice che il videogioco stesso. È necessario infatti che quest’ultimo riesca ad entrare nei limiti dei canoni inseriti nel testo del bando, un qualcosa che sarà valutato da una commissione il cui compito è quello di valutarne la domanda.

a chi spetta il bonus videogiochi del 25%
a chi spetta il bonus videogiochi del 25% (fonte pixabay)

È molto importante avere il giusto codice Ateco, il 62 o il 58.2, per presentare la domanda presso il sito governativo. Coloro che riusciranno ad ottenere questo bonus, potranno utilizzarlo a partire dal 10 del mese successivo all’entrata nell’elenco. È molto importante che, il videogioco, dia il suo contributo sia in Italia che in Europa nel mettere un tassello in più nel settore della creatività. Un qualcosa quindi in cui non devono mancare alcuni parametri d’innovazione tecnologica, qualità ed originalità.

Soltanto nel momento in cui si riescono a rispettare tutti questi requisiti, è possibile utilizzare il bonus del 25%. Inoltre, nell’ultimo periodo, l’Agenzia delle Entrate ha realizzato anche alcuni codici tributo che possono essere utilizzati proprio da coloro che hanno tutte le carte in regola per sfruttare tutto ciò.