Si chiude il caso delle sale LAN, ed è una sconfitta per tutti

Il caso delle sale LAN ci ha toccati tutti da vicino. Arrivano altri aggiornamenti in merito e, purtroppo, rappresenta una sconfitta

Sono passati circa 60 giorni da quanto, alcune sale LAN sono state costrette alla chiusura, una situazione che ha creato un malcontento generale e che ha spinto lo stesso stato a dichiarare qualcosa inerente a tale argomento. Una situazione in cui era prevista una chiusura, oppure una multa molto salata.

Si chiude il caso delle sale LAN, sconfitta generale
Si chiude il caso delle sale LAN, sconfitta generale (fonte pixabay)

E questo ciò che i proprietari di alcune sale LAN si sono trovati scagliato contro, da un momento all’altro. Lo stesso protagonista della storia ha voluto dire la sua, riguardo a tale argomento. Egli infatti afferma che, dopo circa due mesi, è convinto che la soluzione iniziata con ADM e le varie istituzioni sia la strada giusta da seguire per risolvere ogni dubbio inerente alla normativa. “Non posso che essere che dispiaciuto di aver ricevuto anche la seconda sanzione dopo la prima di €6000 per i PC”. Ma a chi è toccato un triste destino come questo? Un triste destino è accaduto ad alcune sale videogiochi.

Le sale LAN vengono chiuse: sconfitta generale per tutti

Approposito di cifre folli, questo giocatore spende una fortuna su Diablo Immortal. Infatti all’inizio le sanzioni vedevano come protagonista soltanto le postazioni da gioco PC. Attualmente le cose sembrano essere molto cambiate, in quanto le multe ad alcuni proprietari di sale LAN sono molto più sostanziose. Infatti , lo stesso proprietario di cui parliamo oggi, ha visto una nuova sanzione di ben €20.000, un qualcosa relativo ai set di simulatori di guida. Anche due PlayStation 4 sono entrate nel mirino. In sé per sé non si tratta di un problema inerente alla multa, ma per il fatto che esiste un vero e proprio vuoto all’interno della norma.

Si chiude il caso delle sale LAN, sconfitta generale
Si chiude il caso delle sale LAN, sconfitta generale (fonte pexels)

Una situazione questa che ha portato la chiusura di alcune sale proprio all’inizio del mese di maggio di quest’anno. Anche se, per il momento, si tratta di un problema abbastanza circoscritto, potrebbe anche capitare che con il passare del tempo tutto ciò interessi un numero sempre più alto di sale. Che saranno costrette, quindi, a pagare anche delle multe molto salate. Infatti, nella legge in questione, c’è un problema inerente a tutte le sale d’Italia.

Attualmente, l’unica speranza, è quella che una decisione saggia possa venire a galla durante questa settimana, occasione in cui ci sarà una riunione di settore. È tutto ciò che è accaduto ad Alessio Cicolari, colui che ricopre il ruolo di titolare di Export Palace. Una multa la cui cifra è davvero molto alta, 46.000 euro.