Cuffie con purificatore integrato, nuovo modello incredibile – FOTO

Un paio di cuffie che sembrano uscite da uno di quei futuri distopici che tanto futuri e tanto distopici non ci sembrano più dopo due anni di pandemia e l’ombra della guerra nucleare.

Forse sono un po’ ingombranti e forse non vorremmo neanche sentire più parlare di cuffie che purificano l’aria ma tant’è. E del resto, per i soggetti fortemente allergici che non vogliono rinunciare a una passeggiata per i prati in fiore potrebbero essere una soluzione ottimale.

Cuffie con purificatore integrato, nuovo modello incredibile – FOTO (via Dayson)

Ad avere l’idea di unire una tecnologia di microfiltrazione dell’aria con la comodità delle cuffie Bluetooth è stata Dyson che in tempi recenti ha ampliato la sua offerta di prodotti “a base di aria” con i purificatori d’ambiente e ventilatori e ora porta la stessa tecnologia anche a chi vuole uscire di casa indossando qualcosa che ricorda i respiratori di Death Stranding.

Dyson e le cuffie purificatrici, dal futuro con furore

La notizia che avremmo voluto darvi era di tenore piuttosto serio. Del resto si tratta di accessori che possono tornare utili ai gamer che si trovino in situazioni non solo di allergia a qualunque cosa voli ma anche per chi vive in aree metropolitane densamente trafficate e quindi con tasso di inquinamento alle stelle.

Cuffie con purificatore integrato, nuovo modello incredibile - FOTO
Cuffie con purificatore integrato, nuovo modello incredibile – FOTO (foto: youtube)

Ma il video di presentazione, che vi lasciamo a fondo articolo come sempre, è stato diffuso di Youtube e si è trasformato in una agorà in cui la società è stata bonariamente canzonata per questa decisione che qualcuno definisce di “overengineering”. E non potevamo quindi esimerci dal raccontarvi cosa ne pensa il vasto poubblico di questo accessorio che anche secondo noi è quantomeno un po’ ingombrante.

Qualche commento è più cattivo nel ricordare come la società non sia riuscita a fornire al servizio sanitario nazionale inglese ventilatori funzionanti per l’emergenza Covid e ora capitalizzi sull’ansia delle persone producendo tra l’altro un oggetto che di certo (questo il succo del commento) non contribuisce alla lotta ai cambiamenti climatici. Sulla stessa linea un altro commento che definisce l’annuncio un “simpatico pesce d’aprile” con le ventole che ronzano nelle orecchie e poi domanda che batteria ci voglia per tenere in piedi la baracca.

Da parte nostra non vorremmo vedere mai più una mascherina in vita nostra ma per come si sta mettendo sul pianeta probabilmente l’idea di Dyson di queste cuffie purifatrici potrebbe non essere proprio un’alzata di ingegno inutile. magari con un bel visore per il VR.