Disponibilità PS5, brutte notizie per il mese di marzo

Disponibilità PS5, la situazione è davvero dura per il mese di marzo 2022. Ecco gli ultimi aggiornamenti per videogiocatori.

Quando è stata annunciata, ormai oltre due anni fa, PS5 ha acceso i sogni e ha fatto battere il cuore di milioni di videogiocatori. La next-gen pensata e costruita da Playstation, per portare tutti gli appassionati ed i videogiocatori in una nuova era per il gaming. In tanti non vedevano l’ora di fare il preordine e di accaparrarsi una console quanto prima, nella speranza di poter videogiocare al day one. Purtroppo, come sappiamo, le cose sono andate molto diversamente da quanto si pensava.

Disponibilità PS5, brutte notizie per il mese di marzo

La crisi dei processori dovuta al Covid-19 non ha assolutamente agevolato le compagnie tech, che hanno ancora oggi difficoltà piuttosto importanti a confezionare i propri prodotti hardware e a soddisfare la domanda di un mercato che vuole sempre di più. E purtroppo non ci sono buone notizie per la disponibilità di PS5.

Disponibilità PS5, marzo potrebbe essere difficilissimo

Negli scorsi mesi vi abbiamo sempre notificato quando c’erano aggiornamenti da parte di Sony o di catene di negozi sulla disponibilità di PS5. Purtroppo in questa prima metà di marzo 2022 non c’è stato nessun buon annuncio in tal senso. E la situazione non sembra che migliorerà presto, anzi. Pare infatti che, a meno di sorprese davvero incredibili, tutto il mese di marzo 2022 sia destinato ad essere un periodo in cui non saranno messe in vendita PS5. Non in Italia, almeno.

PS5 smontata

Come al solito non resta che pazientare e sperare che qualcosa di muova, ma in questo momento la situazione è parecchio delicata. Come non bastassero i problemi dovuti dalla pandemia di Covid-19, ora tutto il mondo è col fiato sospeso per quanto sta accadendo tra Ucraina e Russia. Con conseguenti problemi nei prezzi, nell’acquisire risorse, nella domanda che vira su altri beni di prima necessità ecc. Quindi potremmo anche assistere ad un ulteriore rallentamento della produzione di console, mentre nuove leggi vengono approvate per calmierare i prezzi di altri beni. Intanto la Russia sta aprendo alla pirateria per i videogiochi.