Fuga da Call of Duty, milioni di videogiocatori lo hanno abbandonato

Non è una notizia che riguarda un cambiamento improvviso ma comunque è un cambiamento che vale la pena registrare: sono spariti 50 milioni di giocatori dai vari capitoli di Call of Duty al momento in circolazione.

Il confronto è stato fatto con i numeri dell’anno scorso e c’è qualcuno che, sui social, sottolinea come sia in effetti proprio questo dato che spiega il calo nel numero dei giocatori. O c’è dell’altro?

Fuga da Call of Duty, milioni di videogiocatori lo hanno abbandonato
Fuga da Call of Duty, milioni di videogiocatori lo hanno abbandonato (foto: Activision)

I numeri li dà direttamente Activision con il report agli investitori. In totale c’è stato un calo pari a 50 milioni di giocatori mensili attivi su tutti tra tutti i capitoli di Call of Duty e si è passati da 150 milioni a 100 milioni. Non proprio una crisi nera ma un segnale che alcune cose forse non vanno come devono.

Activision, ai giocatori piace poco Call of Duty?

Il numero di giocatori attivi sui prodotti dell’universo CoD è comunque qualcosa che molti altri publisher sognano. Basti pensare a cosa è successo con Babylon’s Fall. Ciononostante, dentro Activision opccorrerà farsi due domande riguardo le performance degli ultimi contenuti. In particolare, questa la spiegazione che dà il publisher, suddette performance derivano dalle poche vendite di Vanguard che pare non piacere e a un “engagement più basso” in Warzone.

Fuga da Call of Duty, milioni di videogiocatori lo hanno abbandonato
Fuga da Call of Duty, milioni di videogiocatori lo hanno abbandonato (foto: Activision)

L’engagement basso di Warzone si spiega rapidamente guardando i commenti sui social che hanno accompagnato gli ultimi update. I giocatori non sono soddisfatti dei contenuti stagionali, dei bug che vanno avanti per settimane, dell’equilibrio tra le armi che non c’è. E tutto nonostante Warzone sia un free to play, una condizione che dovrebbe portare tutti a scaricarlo e farci qualche partita. Invece c’è chi non lo vuole neanche gratis.

I free to play e i giochi online hanno indubbiamente visto un momento di picco nel numero di utenti con la pandemia. Chiusi in casa, ci siamo attaccati a tutto pur di avere un rapporto interpersonale con qualcuno. Adesso che la vita sembra poter tornare alla normalità, terza guerra mondiale permettendo, tutti i giochi che finora hanno pasteggiato sulle chiusure dovranno ridimensionare le proprie aspettative. O dare ai giocatori i contenuti buoni che meritano. Activision sta puntato su Infinity Ward e Warzone 2. Chissà se basterà.