Tantissimi giocatori bannati su Nintendo Switch, il motivo è grave

Nintendo non tollera nessun comportamento scorretto tra i suoi giocatori Switch, in alcun modo e in nessuna forma e ne sta bannando moltissimi da un gioco che, nella pratica, non è ufficialmente uscito.

Una scelta decisamente forte da parte della società giapponese ma che non ci sorprende. Non è infatti la prima volta che Nintendo decide di bannare i giocatori disonesti ma, a differenza di altre grandi società, queste operazioni di pulizia difficilmente vengono pubblicizzate.

Tantissimi giocatori bannati su Nintendo Switch, il motivo è grave
Tantissimi giocatori bannati su Nintendo Switch, il motivo è grave (foto: Youtube)

Buona parte del funzionamento dei sistemi anti cheating sta proprio nel fatto che chi bara non sa se qualcuno lo sta o meno osservando o controllando e si espone in modo sempre più palese per poi vedersi negare l’accesso improvvisamente. A Nintendo non piace chi prova a modificare i suoi giochi e questa è una nuova conferma della velocità con cui la grande N elimina i problemi alla radice.

Su Splatoon 3 per Nintendo Switch i cheater spariscono

Splatoon 3, terzo capitolo della omonima saga strampalata e molto apprezzata, arriva tra circa un mese ma questo non significa che le grandi orecchie e i grandi occhi di Nintendo non abbiano già visto qualcosa che non va tra i giocatori cui era stata data l’occasione di provare il gioco. Alcuni sono infatti stati beccati a far girare una piccola patch che permetteva di entrare nell’area disponibile per i test prima che l’evento dello Splatfest dello scorso weekend partisse ufficialmente.

Tantissimi giocatori bannati su Nintendo Switch, il motivo è grave
Tantissimi giocatori bannati su Nintendo Switch, il motivo è grave (foto: Youtube)

E mentre proviamo a trovare una spiegazione di cosa possa spingere i giocatori a non voler neanche rispettare una fila, Nintendo ha iniziato da subito a elargire, diciamo così, ban anche totali ai giocatori pizzicati a usare questa patch per il gioco Nintendo Switch. La patch, nei fatti, modifica il gioco, ed è quindi un comportamento da sanzionare.

Ad accorgersi che i sistemi anti cheating erano già attivi è stato il noto dataminer OatMealDome che ha condiviso la sua scoperta su Twitter ricordando come gli stessi sistemi fossero già in azione su Splatoon 2 e chiedendosi, come noi del resto, perchè qualcuno avesse pensato che sarebbe stato diverso con il terzo gioco. L’unica cosa di cui il dataminer non è sicuro è se i cheater rischino o meno un ban totale non solo dal gioco ma da tutto il mondo Nintendo Switch Online.