Sparatutto famoso in tutto il mondo verrà chiuso per sempre: il motivo

Un altro sparatutto non ha retto e si prepara la chiusura dei server ma la decisione presa dal developer ha spiazzato tutti i giocatori. Perchè più che di una chiusura sembra una cancellazione totale e una rimozione perfino dalla memoria di chi lo ha visto.

Il mondo dei videogiochi sa essere cattivo con i titoli che non piacciono rapidamente ai giocatori e alle giocatrici ma stiamo assistendo nell’ultimo periodo a una sfilza di giochi, già usciti o ancora da vedere, che vengono cancellati con un colpo di digitale spugna. Che sta succedendo?

sparatutto chiude server
Addio, CrossfireX (videogiochi.com)

Possibile che siamo diventati tutti così tanto schizzinosi che i team di sviluppo si accorgono velocemente se hanno puntato su un brocco e lo eliminano? O c’è un problema più profondo nel mercato in generale? Perchè siamo a inizio febbraio e abbiamo già visto chiudere Rumbleverse, Apex Legends Mobile, Knockout City e Battlefield Mobile. E ora tocca a un altro gioco in cui era coinvolto anche uno dei team di punta degli ultimi mesi: Remedy.

Eliminato altro sparatutto, cade anche Remedy

Creare un videogioco che piaccia sembra facile. Basta guardare i trend del periodo, fare una previsione, spremere un paio di unicorni e il gioco è fatto. Ma come stanno scoprendo molti team di sviluppo e tanti publisher dare ai giocatori e alle giocatrici proprio quello che sembra vogliano non funziona sempre. Perchè se è vero che stiamo assistendo a un lento cambiamento verso i giochi free to play con add on a pagamento è anche vero che se tutti i giochi diventano free e GaaS il mercato si satura rapidamente.

crossfirex server
CrossfireX (videogiochi.com)

E probabilmente è proprio questo il problema che ha portato alla chiusura di CrossfireX, esclusiva per console Xbox prodotto da Smilegate e cui avevano contribuito anche i ragazzi di Remedy con una campagna singolo giocatore. Tutto verrà chiuso a partire dal prossimo 18 maggio. Compresa proprio la campagna giocatore singolo. E i giocatori non sono contenti.

Tutto il lavoro del mondo non basta

CrossfireX prometteva di essere un gioco interessante e una nuova avventura per Smilegate nel mercato occidentale. Ma non tutto è come Lost Ark e a quanto pare per quanto lo sviluppo sia stato attento, il gioco non “è arrivato dove sarebbe dovuto“. Ma perchè anche le missioni singolo giocatore? La risposta è in realtà molto semplice: il modello del gioco doveva reggersi per intero sui ricavi e senza giocatori pronti a pagare non ci sarebbe stato nessuno a pagare gli stipendi dei developer.

 

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