Square Enix fa dietrofront e accontenta i giocatori: l’annuncio

Tante polemiche in seguito al lancio ufficiale del videogioco firmato Square Enix, che dopo settimane fa dietrofront e accontenta tutti. 

Square Enix logo

Il lancio di un titolo di prima qualità e fatto col cuore è sempre più raro. In un momento storico in cui i videogiochi sono tra i prodotti più in del momento, tutti vogliono cercare di prendere una fetta più grossa possibile del mercato. E quindi anche di invogliare tante persone, magari non avvezze al mondo del gaming, ad utilizzare i propri prodotti. Ed ecco che il mercato viene inondato da free-to-play e battle royale che non hanno una vera anima, ma solo la gratuità e la possibilità di giocare insieme come offerta per l’utente.

Altri invece continuano a scegliere prodotti di nicchia e di altissimo pregio, puntando a conquistare completamente il cuore di pochi giocatori. Ed è quello che da anni ormai fanno gli sviluppatori di Life is Strange, che racconta le avventura di diversi ragazzi e ragazze in un’età difficile e con elementi soprannaturali. L’ultimo capitolo della serie, Life is Strange True Colors ha però subito scaturito delle polemiche tra l’utenza.

Life is Strange True Colors cambia dopo il feedback dei giocatori

In particolare tanti si lamentavnao del fatto che il videogioco girasse a 30 fps anche su console next-gen come PS5 e Xbox Series X|S. Gli sviluppatori ammisero che quello non era un bug o un problema, ma la loro volontà di avere un’esperienza molto più cinematografica, dato che non si parlava di un FPS o un picchiaduro.

Tuttavia la polemica è continuata e oggi gli sviluppatori hanno lanciato una patch che permetta al videogioco di girare a 60 fps su console next-gen, restituendo quindi un’esperienza certamente molto più fluida, ma anche meno cinematografica.

Leggi anche -> Kojima al lavoro su un’esclusiva Xbox: i primi dettagli

Leggi anche -> Da oggi videogiocare costerà di più in tutta Italia: le cifre

Non resta che attendere e vedere se, come spesso accade, qualcuno si lamenterà anche di questa decisione. Da sottolineare comunque il fatto che gli sviluppatori abbiano fatto un vero e proprio dietrofront, passando dalla difesa della propria visione e dei 30 fps, alla patch per i 60 fps.