“Ora faccio una strage!”, arrestato dopo le minacce su Twitch

Purtroppo la democratizzazione prodotta dai social ha portato anche a fenomeni di violenza sempre più frequenti. Per fortuna però stavolta qualcuno si è mosso prima di dovervi dare il conto delle vittime segnalando un utente Twitch che minacciava di fare una strage.

Il grande servizio di streaming che ha come pubblico maggiore proprio chi gioca ai videogiochi ha un problema di odio digitale. Non che le altre piattaforme siano prati fioriti ma sembra che su Twitch qualcuno riesca addirittura a monetizzare sulla violenza. Stavolta potremmo dire che i messaggi erano totalmente gratuiti e che rischiano di trasformarsi in una accusa di terrorismo.

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In arresto (videogiochi.com)

Forse l’utente è onesto quando, cercando di spiegare le sue parole inconsulte, ha provato a dire che era ubriaco e che soffre di depressione ma questo non significa che non possa essere ritenuto responsabile dell’allarme provocato in chi leggeva quei messaggi. Un allarme che si è trasformato anche in una chiamata all’FBI.

Verba volant scripta manent anche su Twitch

A tutti, almeno una volta nella vita, è capitato di dire qualcosa che non si pensava, magari giocando online. Le conseguenze possono essere state le più diverse ma di solito nessuno è finito in galera neanche per aver minacciato di morte un altro essere umano. A meno di non aver contornato la minaccia con atti sostanziosi. Questo però non toglie che agli occhi di chi ascolta le eventuali minacce si deve poi una qualche spiegazione e soprattutto ci si deve assumere la responsabilità di quello che si è detto. Sui social, invece, sembra che sia tutto lecito perché tanto nessuno ti guarda in faccia.

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Gamer (videogiochi.com)

E invece dovrebbe passare forte e chiaro il messaggio che anche chi scrive odio su Facebook, o in una chat di Twitch, deve sentirsi responsabile di quello che sta dicendo. Una lezione che Lowell Thomas Schoonmaker ha imparato sulla propria pelle. Il 33enne originario della Florida a inizio dicembre ha infatti cominciato a inveire contro chi si trovava sulla chat di Twitch insieme a lui arrivando a parlare di “strage di massa“.

“Sono stato frainteso”

Il 33enne di Boca Raton ha spaventato tutti scrivendo: “oggi ho intenzione di uccidere 20 persone. Buona giornata“. Questa frase ha fatto scattare qualcosa nella testa di un altro utente che ha segnalato i messaggi direttamente all’FBI. Schoonmaker è stato poi arrestato il 14 dicembre e probabilmente si trova ancora al fresco a Palm Beach. A sua discolpa ha provato a dire di aver scritto quelle frasi mentre era ubriaco e in piena depressione ma non possiamo non sottolineare come si tratti di un altro evento che avviene su Twitch, una piattaforma su cui si trovano moltissimi giocatori e che c’è quindi il rischio di tornare a parlare di quanto i videogiochi siano brutti, cattivi e istigatori di violenza.