The Callisto Protocol, 20 ex-sviluppatori tagliati dai crediti: “Uno schifo!”

E’ appena scoppiata una nuova polemica importante riguardo The Callisto Protocol, e sembra un’altra pagina nera della storia videoludica. 

Purtroppo non tutte le ciambelle vengono con il buco, e alcune non vengono affatto. E questo vale anche e soprattutto per il mondo dei videogiochi, con tanti progetti che spesso hanno delle potenzialità incredibili, e che purtroppo vengono inevitabilmente tradite al day one, quando il gioco viene lanciato sul mercato e i giocatori ci mettono le mani sopra. Sono tanti i casi negli ultimi anni di videogiochi lanciati sul mercato in uno stato tutt’altro che ideale, si pensi ad esempio a Cyberpunk 2077. Un titolo dalle potenzialità enormi, che però si è schiantato al suolo, facendosi malissimo e facendo male a CDPR. Tanto che ancora oggi la società polacca sta ancora pagando lo scotto.

Caos per The Callisto Protocol
The Callisto Protocol accusato di aver omesso sviluppatori (Videogiochi.com)

Un altro titolo che si è schiantato violentemente con la realtà è The Callisto Protocol. Titolo primo di Striking Distance Studios, nuovo team nato sotto Krafton, che è formato da veterani del settore e soprattutto ex membri di EA. L’obiettivo dello studio era chiarissimo: creare un successore spirituale di quel Dead Space che da troppi anni manca agli appassionati, creando un nuovo titolo Sci-Fi horror di primissimo livello. E mentre Dead Space remake è sempre più all’orizzonte, The Callisto Protocol sembra essere un passato dimenticato. Fino ad oggi.

The Callisto Protocol, polemica con ex-sviluppatori

Il lancio del videogioco di Striking Distance Studios è stato quantomeno disastroso. Ci si aspettava un altro prodotto, un qualcosa di rivoluzionario, e lo hanno venduto come tale. Per mesi prima del lancio il team marketing di The Callisto Protocol ha promesso a tutto e tutti un videogioco quadrupla-A, il primo della storia. Purtroppo però non è stato affatto così. Il prodotto vanta una scheda tecnica non certo di poco conto, la modellazione dei personaggi è di qualità e gli ambienti curati bene. Ma tutto il resto, dal gameplay alla storia, passando per le armi e la progettazione delle aree di gioco, non è affatto memorabile. Sparito poco dopo il lancio, ora di The Callisto Protocol non se ne parla già più.

Accusa per The Callisto protocol
Sviluppatori accusano Striking Distance per averli omessi dai crediti di The Callisto Protocol (Videogiochi.com)

Ma delle lamentele di alcuni sviluppatori stanno riportando il titolo al centro delle conversazioni sul mondo videoludico, e non per i motivi che vorremmo. In delle lunghe interviste condotte da GamesIndustryBiz, si scopre infatti che quasi 20 sviluppatori di tutti livelli, dal più basso al ruolo senior, sarebbero stati omessi dai crediti ufficiali del videogioco. Cancellati del tutto, senza motivo e senza colpe, come se non avessero mai davvero contribuito in alcun modo alla creazione del videogioco horror su cui tutti avevano scommesso a dicembre 2022.

“Uno schifo!”

“Capisco se un appaltatore svolge una piccola quantità di lavoro per qualche mese e viene lasciato fuori“, afferma uno degli sviluppatori delusi, “ma stiamo parlando di dipendenti a tempo pieno che hanno investito più di un anno”. Un altro sviluppatore è molto meno diplomatico: “Fa decisamente male, è uno schifo!”. Secondo le linee guida della International Game Developers Association, è preferibile inserire i nomi degli sviluppatori nei crediti se il loro lavoro sul titolo abbia superato i 30 giorni. Pare però che per The Callisto Protocol le cose non siano andate così, e ora si attende una risposta ufficiale da Striking Distance e Krafton.

Ricordiamo che Naughty Dog ha annunciato di star sviluppando due grandi giochi, e che ad un euro potete acquistare un gioco tripla-A recentissimo.