Activision: update mensili e ban anti-cheat su Warzone

Activision ha finalmente deciso di prendere di petto il problema dei cheater che infestano Call Of Duty: Warzone e che rendono l’esperienza di gioco non piacevole come dovrebbe.

Lo farà con update mensili al reparto tech proprio per contrastare i comportamenti scorretti e bannando in blocco i cheater.

L’ultimo ban di massa, avvenuto recentemente, ha visto eliminare 60.000 utenti scoperti a barare. E questi si sommano agli altri già bannati per un totale di oltre 300.000 utenti eliminati in un solo anno di uscita del gioco.

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Call Of Duty: la promessa di Raven Software e Activision

Activision: update mensili e ban anti-cheat su Warzone
The Haunting of Verdanks (fonte: Youtube)

Raven Software, sviluppatore di COD Warzone, è stata incaricata da Activision di sviluppare tutto ciò che servirà ad arginare ed e liminare il problema dei cheater. Activision ha promesso poi che i giocatori verranno sempre informati su questi update, che saranno mensili se non addirittura settimanali.

Il controllo sul gioco e sulle attività dei giocatori disonesti da parte di Activision e Raven servirà, si spera, ad eliminare il problema dei cheater che è solo una in realtà delle questioni che un po’ rendono Warzone una vera zona di guerra.

Tra le misure già messe in atto da Activision ci sono, per esempio, autenticazione a due fattori, miglioramento del sistema di segnalazione dei comportamenti scorretti, eliminazione di software provider di terze parti.

Sappiamo che i cheater sono sempre alla ricerca di punti deboli e continuiamo a dedicare risorse 24/7 per identificare e combattere i cheat“: questo si legge nel post con cui l’azienda ha comunicato la sua intenzione di esporre su una picca digitale chi non gioca pulito.

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In amore e in guerra tutto è permesso, diceva qualcuno, ma che almeno si combatta ad armi pari, aggiungiamo noi.

 

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