Agricoltura, Robotica e AI: l’agricoltura del futuro dove le macchine sono al centro

Sono idee tutte nostrane e riguardano il prototipo di un robot contadino, un simulatore per la progettazione di trattori ad alta efficienza e software di precisione per la gestione dei campi e degli allevamenti. La tecnologia aiuterà il settore primario a diventare sempre più sostenibile ed a misura di ecosistema? O viceversa, rischia di comprometterlo irreversibilmente? Scopriamo tutti i dettagli.

Agricoltura 4.0 VideoGiochi.com 17 Settembre 2023
Fonte: Pixabay – VideoGiochi.com

E’ una domanda importante, urgente ed assai più che legittima: il settore primario ha bisogno di tecnologia, automazione e robotica? E’ questa la strada da intraprendere per dirigerci verso un sistema di coltura e coltivazione sempre più sostenibile, in grado di ristabilire equilibrio e salute ecosistemica dopo decenni e secoli di sfruttamenti (troppo) intensificati e deleteri?

Secondo la FAO (Food and Agricolture Organization) sì. E lo ha dichiarato senza mezzi termini, attraverso il più recente rapporto pubblicato, focalizzato sullo stato di salute attuale dell’alimentazione e dell’agricoltura a livello globale. Robot, Internet delle cose, automazione: secondo la FAO, se utilizzata opportunamente e con criterio, la tecnologia applicata all’agricoltura ed all’alimentazione può concretamente aiutare a migliorare le condizioni in cui esse versano allo stato attuale.

Ed é senz’altro un’urgenza, soprattutto in considerazione delle previsioni relative all’aumento demografico imminente: entro il 2050, infatti, si ritiene che la domanda di prodotti alimentare ed agricoli crescerà del 50% su scala mondiale. E dunque come puntare su un nuovo tipo di agricoltura, l’agricoltura 4.0?

Robot contadini, software di precisione e trattori ad alta efficienza: idee “Made in Italy”

Made in Italy Agricoltura 4.0 VideoGiochi.com 17 Settembre 2023
Fonte: Pixabay – VideoGiochi.com

Secondo i dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, Smart Agrifood, e del Laboratorio Rise dell’Università di Brescia, “Oggi sei agricoltori italiani su dieci usano una soluzione di agricoltura 4.0 e oltre il 25% delle aziende agricole intende investire in questi strumenti”. Ed il mercato dell’agricoltura 4.0, a livello nazionale, ha triplicato il fatturato, da 540 milioni di Euro del 2020 a 1,6 miliardi nel 2021.

Ed ecco ad esempio l’idea di Hortobot, “un robot autonomo che ti permette di automatizzare alcuni processi in agricoltura: dalla preparazione del terreno alla semina fino al ciclo finito della coltura”, come spiegato dall’AD Roberto Minetto della società omonima che lo ha progettato e sviluppato.

O ancora, piattaforme che semplificano la gestione delle macchine agricole, delle irrigazioni, delle coltivazioni ed anche della burocrazia, in modo da ottimizzare tutti gli aspetti di qualsiasi processo di lavorazione agricola e ridurre, in questo modo, sprechi, inefficienze ed impatto ambientale: è il caso di xFarm, società italiana che ad oggi supporta il lavoro di ben 130 mila aziende agricole in oltre 100 Paesi al mondo.

Ed ancora, simulatori dedicati al settore agricolo, come quello presentato il 25 Ottobre scorso dalla società CNH Industrial presso il centro ricerca di Modena, di cui pubblichiamo qui di seguito il video di presentazione. Insomma, la nuova era digitale per l’agricoltura e l’alimentazione é senz’altro cominciata. La speranza é che raggiunga presto traguardi concreti di maggior benessere e rispetto dell’ecosistema di quella passata.

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