Apple escluso dalla Cina? Questa app è stata rimossa, controversie o marketing?

Su richiesta del governo cinese, Apple rimuove l’applicazione Damus dall’App Store in Cina. A quanto emerso, l’applicazione avrebbe incluso contenuti illegali, in particolare il protocollo open source Nostr, utilizzato per creare reti di social networking simili a Twitter, non conformi alle linee guida dell’App Store cinese. Scopriamo tutti i dettagli.

Apple Cina Damus VideoGiochi.com 6 Febbraio 2023
Fonte: Pixabay – VideoGiochi.com

Su richiesta del governo cinese, Apple ha rimosso l’app Damus dall’App Store della Cina. Il motivo, come comunicato agli sviluppatori dalla stessa Apple, riguarda l’inclusione all’interno della app di contenuti ritenuti illegali da parte della Cyberspace Administration of China (CAC), non conformi alle linee guida dell’App Store.

In particolare, come riportato all’interno della comunicazione ufficiale della Apple, “secondo il CAC, la app viola le disposizioni sulla valutazione della sicurezza dei servizi di informazione basati su Internet con attributo di opinioni pubbliche, o capaci di mobilitazione sociale”.

Il riferimento é al protocollo open source Nostr, utilizzato per creare reti di social networking simili a Twitter. La app di Damus consente di utilizzarlo attraverso il proprio servizio, sui dispositivi mobili di iPhone ed iPad. E, essendo una piattaforma open source, Nostr non é controllata né moderata da alcuna azienda o da alcun ente tecnologico. Dunque, chiunque può pubblicare qualsiasi contenuto e messaggio senza alcun tipo di controllo, schermatura o filtro.

La reazione degli sviluppatori di Damus dopo la rimozione della app dall’App Store

Apple Cina App Rimossa Damus VideoGiochi.com 6 Febbraio 2023
Fonte: Pixabay – VideoGiochi.com

Scioccante!”. Non hanno usato mezzi termini gli sviluppatori di Damus per definire la decisione presa dalla Apple, che considerano il proprio servizio alla stregua di un browser di navigazione, simile a Safari (della Apple) e a Chrome (di Google). E, effettivamente, Damus non fa altro che consentire l’accesso ai feed Nostr, su cui non ha controllo, proprio come un browser web.

Dunque, secondo il loro parere, la decisione equivarrebbe alla decisione di rimuovere, ad esempio, Safari perché potrebbe essere utilizzato per navigare su siti web illegali, che considerano al contempo priva di sensatezza e tuttavia per nulla sorprendente.

Perché la volontà da parte del governo cinese di controllare le informazioni a cui gli internauti della propria Nazione possono attingere é ben nota. Nostr però non é controllabile, proprio perché open source e dunque privo di alcuna società di gestione a cui avanzare richieste o imporre norme ed obblighi specifici. Ed Apple, in questo caso, si trova tra l’incudine ed il martello.

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