Cheater su Warzone, nuova punizione estrema in arrivo

Forse siamo di fronte alla soluzione migliore mai escogitata per far desistere i cheater su CoD Warzone. E forse finalmente Ricochet sta trovando una ragione di esistere.

Gli ultimi aggiornamenti di Rocochet per PC, questo si legge nell’ultimo post del blog ufficiale di CoD, stanno dando i loro frutti con un calo drastico delle segnalazioni e una disattivazione degli account fraudolenti molto rapida ed efficace. Ma ovviamente il crimine non dorme mai e di conseguenza il team Ricochet è sempre all’opera per stanarli e rendere loro la vita abbastanza difficile da farli smettere di dare fastidio o quantomeno convincerli ad andare a dar fastidio altrove.

Cheater su Warzone, nuova punizione estrema in arrivo
Cheater su Warzone, nuova punizione estrema in arrivo (foto: Activision)

Il nuovo sistema che si sono inventati per far saltare i nervi ai cheater potrebbe essere l’uovo di Colombo. Vediamo di che si tratta.

Warzone vi guarda, signori cheater

Il nuovo tool che le creative e diaboliche menti del team Rirochet di Warzone si chiama: Damage Shield. Un nome tranquillo che sembra addirittura promettente. Ma non si tratta assolutamente di una qualche sorta di protezione, o almeno non per i cheater. Il Damage Shield infatti è un sistema per cui al giocatore scorretto, che per esempio utilizza gli aim bot per colpi puliti alla testa impossibili anche nel mondo di Matrix, viene impedito di infliggere danni critici.

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Cheater su Warzone, nuova punizione estrema in arrivo
Cheater su Warzone, nuova punizione estrema in arrivo (foto: Activision)

Questo anti-bonus si attiva automaticamente e senza troppa fanfara nel momento in cui un server identifica comportamenti sospetti e il suo essere subdolo aiuta a raccogliere informazioni aggiuntive sul cheater e su ciò che usa. Per questo motivo, per esempio, non c’è una disattivazione totale dei danni che sarebbe un modo evidente per dire al baro “Ehi, guarda che ti abbiamo beccato” ma senza poter fare affidamento su mezzucci illegali, il giocatore è alla mercè dei giocatori onesti che possono così farlo fuori usando abilità consentite.

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A questo nuovo modo di contrastare i cheater, il team Ricochet di Warzone ha aggiunto anche un modo diverso di fare comunicazione: non tutto ciò che viene implementato nei server verrà infatti immediatamente accompagnato da un post sul blog in modo da non dare ai cheater nessun appiglio per trovare scorciatoie. Il Damage Shield è diabolico ma sappiamo, e lo sanno anche nel Team Ricochet, la soluzione definitiva. Ma è comunque bello sapere che qualcuno ci guarda mentre giochiamo.