EA non vende un DLC di The Sims in Russia, il motivo è agghiacciante

Electronic Arts ha preso una decisione riguardo il DLC più recente promesso per l’universo di The Sims e non lo venderà in Russia.

Vi abbiamo dato molto di recente proprio la notizia del fatto che a metà febbraio potremo mettere le mani sul nuovo contenuto aggiuntivo della simulazione prodotta da Electronic Arts. Una espansione dei contenuti che permette a tutti di sognare il proprio matrimonio. Nel più puro stile The Sims, questa espansione permette il matrimonio non soltanto tra chi è biologicamente maschio e chi è biologicamente femmina ma anche tra persone dello stesso sesso.

EA non vende un DLC di The Sims in Russia, il motivo è agghiacciante
EA non vende un DLC di The Sims in Russia, il motivo è agghiacciante (foto: EA)

Ed è proprio a causa di questa libertà di scelta che il publisher è stato costretto ad annunciare che il contenuto non sarà disponibile in Russia dove in realtà il gioco di per sé è già stato sottoposto a un estremamente severo esame e si è guadagnato l’infame etichetta di “propaganda per i gay”.

The Sims 4 Il Mio Matrimonio non arriverà in Russia a causa dell’omofobia

Come succede in Cina, dove i contenuti dei videogiochi devono essere vagliati da un comitato che ne giudica l’influenza che possono avere sui giocatori, in Russia c’è un problema: il paese ha infatti emanato alcune leggi che possono tranquillamente essere definite come anti-gay.

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EA non vende un DLC di The Sims in Russia, il motivo è agghiacciante
EA non vende un DLC di The Sims in Russia, il motivo è agghiacciante (foto: EA)

Con un comunicato apparso sul sito ufficiale del publisher si legge quindi la decisione di non pubblicare il pacchetto in Russia con una spiegazione che tocca proprio la legge in vigore nel Paese: “Siamo decisi a tener fede a tale impegno evidenziando e celebrando le storie come quella di Dom e Cam, e abbiamo quindi preso la decisione di rinunciare alla pubblicazione di “Il Mio Matrimonio” dove la nostra narrazione sarebbe soggetta a modifiche a causa delle leggi federali vigenti. Purtroppo ciò significa che i membri della comunità di The Sims in Russia non potranno acquistare tale Game Pack“.

Come accennavamo prima non è la prima volta che un Governo si mette di traverso con i videogiochi sbandierando la protezione dell’integrità mentale e spirituale dei propri cittadini. L’esempio più recente che ci viene in mente è quello dei nuovi costumi che MiHoYo ha dovuto creare per 4 dei tuoi personaggi per poterli continuare a far giocare in Cina dove i costumi iniziali erano stati ritenuti troppo succinti e volgari.

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Molte volte siamo portati a pensare che i videogiochi siano una sorta di isola felice in cui chiunque può fare qualunque cosa ma c’è poi da scontrarsi con quella che è la realtà, una realtà che in alcune zone del nostro pianeta purtroppo risulta particolarmente arretrata e lenta ad accettare cambiamenti.