Final Fantasy sarebbe dovuto essere come Mario Bros: il retroscena

Abbiamo rischiato di giocare a Final Fantasy 10 nei panni di Tidus l’idraulico. Questo emerge da una recente intervista a Katsushige Nogima, autore del gioco di Square Enix, ed altri membri del team FF.

Final Fantasy sarebbe dovuto essere come Mario Bros: il retroscena
Final Fantasy sarebbe dovuto essere come Mario Bros: il retroscena (foto: Square Enix)

A quanto pare, dentro Square Enix volevano qualcosa di simile al prodotto di punta Nintendo. Chissà se quando pensavano che avrebbe fatto l’idraulico sottomarino, Tidus avrebbe anche avuto un bel paio di baffetti folti?

Questo probabilmente non lo sapremo mai. Anche se, nella stessa intervista ha partecipato anche Tetsuya Nomura, character designer storico dei Final Fantasy, che ha ammesso di aver provato a disegnare un Tidus vestito da idraulico prima di trasformarlo in un giocatore di Blitzball.

Ma perché si erano fissati che Tidus avrebbe dovuto trafficare con chiavi inglesi e tubi che perdono? Il motivo è decisamente facile da intuire. L’acqua. Il team di FFX, secondo l’autore e il producer doveva essere l’acqua come metafora del viaggio.

Final Fantasy 10: Il problema era l’acqua

Final Fantasy sarebbe dovuto essere come Mario Bros: il retroscena
Final Fantasy sarebbe dovuto essere come Mario Bros: il retroscena (foto: Square Enix)

Il motivo principale per cui Tidus nasce idraulico è che all’inizio del gioco doveva trovarsi immerso nell’acqua. Doveva avere qualche rapporto con l’acqua. E per questo si era scelto di dargli un aspetto da lavoratore. Riguardando il design del personaggio si era poi passati ai giocatori di Blitzball che, per chi non fosse pratico di Final Fantasy 10, è uno sport acquatico. Ideale per fare immergere il personaggio dalla frezza bionda in questo liquido fondamentale ai fini della storia.

Storia che, come ricordato anche nell’intervista ad alcuni dei creativi coinvolti in questo gioco, è tra le migliori dei prodotti della serie Final Fantasy. Ed è uscito 20 anni fa. Ma Final Fantasy 10 è entrato nella storia Square Enix anche perchè è stato una prima volta per tante cose: una su tutte fu il primo titolo a passare su PlayStation 2 e a poter usufruire dei DVD. Questo significò un miglioramento stellare della qualità del 3D e delle inquadrature.

Tutto questo, unito al talento indiscutibile di Square Enix nel creare storie coinvolgenti, hanno fatto di FFX il secondo gioco per PlayStation 2 più venduto di sempre. Anche perché, siamo di fronte a un titolo estremamente maturo dal punto di vista delle tematiche affrontate.

Parlando invece delle influenze estetiche, Nojima fa riferimento a Okinawa per il carattere degli ambienti, allontanando così FFX dal capitolo 7 e capitolo 8 che erano molto più steampunk. Quando è stato chiesto a Nomura come avesse affrontato il design del personaggio, e in particolare se poi ci sia rimasto qualcosa dell’idraulico, il character designer fa notare che in realtà i giocatori di Blitzball indossano una tuta che ricorda le tute da lavoro anche se in una versione molto più sportiva.

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Ispirazione sportiva che a Yoshinori Kitase, producer del gioco, derivò anche dalla sua passione per un certo filone di fantascienza in cui la fanno da padrone alcuni sport, in particolare le corse. E fare di tidus un sportivo gli avrebbe dato, questo il pensiero del producer,  un carattere diverso dagli altri protagonisti della serie Final Fantasy. Una scommessa vincente con un mondo esotico ma moderno, fiabesco ma oscuro che se la gioca testa a testa nelle liste dei Final Fantasy più amati dai giocatori.