God of War Ragnarok, director ridimensiona le aspettative: “Non è rivoluzionario”

Il director di God of War Ragnarok ha in qualche modo ridimensionato le aspettative dei giocatori sul titolo in arrivo.

God of War Ragnarok è uno dei giochi più attesi del momento, con milioni di persone che non vedono l’ora di poter finalmente mettere le mani sul prossimo capitolo della saga di Kratos e Atreus. Dal 2018, quando Santa Monica ha deciso di confezionare un prodotto di altissima qualità, in tanti attendono un nuovo pezzo della storia. La saga nordica del Fantasma di Sparta ha emozionato tutti, convincendo praticamente da ogni punto di vista, soprattutto ovviamente quello tecnico. E ora che siamo ad una manciata di giorni dall’uscita del prossimo capitolo, l’hype e palpabile nell’aria.

God of War Ragnarok, director ridimensiona le aspettative: "Non è rivoluzionario"
God of War Ragnarok, director ridimensiona le aspettative: “Non è rivoluzionario”

E non può essere diversamente. Parliamo di una delle IP più importanti della storia dei videogiochi, e di un’uscita che avverrà in un mese relativamente vuoto. In un anno in cui Playstation non ha lanciato tantissimi titoli first-party tripla-A, e anzi l’ultimo è da individuare in Horizon Forbidden West, che è stato lanciato lo scorso febbraio, 8 medi fa. La community di videogiocatori ha delle aspettative altissime, forse persino troppo alte per Santa Monica. Ed ecco perché il director del gioco ha voluto parlare di cosa bisogna aspettarsi dal progetto.

God of War Ragnarok, parla il director

Fondamentale per God of War Ragnaork è stato Eric Williams, director del progetto, che ha sostituito Cory Barlog nella produzione di questo sequel. Parlando di quello che è il gioco, a livello tecnico, il dirigente di Santa Monica ha confermato come si tratti di un titolo che affina e migliora quanto visto nel 2018, non sarà una rivoluzione totale.  “I sequel non sempre si distaccano nettamente col passato”, ha rivelato ai microfoni di Gamesradar.

God of War Ragnarok Geri e Freki
God of War Ragnarok Geri e Freki

Alcuni infatti sono “un affinamento e rappresentano una continuazione, soprattutto per quanto riguarda la storia“. Costruire il gioco da zero era impensabile: “Ci sarebbe voluta una vita per ricostruire“. Ma questo non vuol dire che God of War Ragnarok sarà un titolo raffazzonato o uguale al precedente, anzi. “Se vi è piaciuto il reboot, ve lo daremo di nuovo, ma molto più pulito”.

Poco fa sono emersi nuovi interessanti dettagli su God of War Ragnarok direttamente da Santa Monica, e un famoso calciatore ha rivelato l’importanza di un videogioco per i tanti trofei vinti da professionista.