TaTaTu, il social tutto italiano che ti paga per usarlo: scopriamo come funziona

TaTaTu, il social network tutto italiano, cresce sempre di più e da qualche ora a questa parte è stato quotato anche in Borsa. Il progetto fondato dall’imprenditore Andrea Iervolino è sbarcato da ieri all’Euronext di Parigi, vendendo le proprie azioni per una capitalizzazione finale da ben 2.7 miliardi di euro, per un debutto davvero in grande stile come riferisce Skytg24.it.

TaTaTu, 22/10/2022 - Videogiochi.com
TaTaTu, 22/10/2022 – Videogiochi.com

Ma come funziona TaTaTu? A differenza degli altri social, questo spazio web attribuisce un vero valore alle attività che svolgono gli utenti sulla stessa piattaforma, di conseguenza per ogni post pubblicato, like, condivisione, o interazione di qualsiasi tipo, si guadagnano dei token virtuali del valore di 0.25 centesimi l’uno che si possono poi spendere per fare degli acquisti sull’e-commerce dedicato o sui canali fisici dell’azienda, fra cui il Mercato Metropolitano di Londra, società di cui Iervolino è socio di maggioranza. La previsione per la capitalizzazione iniziale di TaTaTu era di 1.6 miliardi di euro, anche se la società aveva comunque fatto sapere che il prezzo attribuito alle sue azioni non fosse “realmente indicativo” in quanto “stabilito in base a una serie di fattori”, come ad esempio un report redatto da uno studio di consulenza internazionale e le trattative contrattuali condotte tra le parti coinvolte nel private placement. E alla fine la constatazione è risultata corretta visto che il titolo ha ottenuto un grande exploit e al momento le azioni dell’azienda sono in rialzo di quasi il 50%, fino a 5 euro.

TaTaTu, 22/10/2022 - Videogiochi.com
TaTaTu, 22/10/2022 – Videogiochi.com

TATATU, IL SOCIAL ITALIANO CHE TI PERMETTE DI GUADAGNARE: LE PAROLE DEL SUO FONDATORE

Andrea Iervolino, fondatore di TaTaTu, era stato intervistato nelle scorse settimane dai microfoni di RollingStones, e nell’occasione aveva spiegato che: “Per oltre 13 anni, i dati degli utenti sono stati utilizzati gratuitamente, ed è il momento per restituirgli qualcosa in cambio grazie ad un progetto mai pensato fino ad ora. E qui nasce TaTaTu, la prima sharing economy del data”. E ancora: “TaTaTu è la concretizzazione della mia visione imprenditoriale. Sin da piccolo, ho creduto nelle piattaforme digitali e alla possibilità di utilizzarle come alternative ai canali tradizionali del cinema. Un mezzo, quello digitale, in grado di ridurre le distanze tra il pubblico e il cinema, rendendola un’esperienza artistica unica, ma non per questo non accessibile a tutti”. Se voleste iscrivervi al social e provare ad iniziare a guadagnare, qui troverete il link alla pagina ufficiale da cui scaricare l’applicazione dedicata prevista sia per sistemi operativi Android quanto per iOS, quindi iPhone. Fateci sapere cosa ne pensate.