Guerra Russia-Ucraina, qualcuno ci è finito a causa dei videogiochi

Che la guerra portata avanti da Putin contro il popolo ucraino sia una follia e fuor di dubbio ma la motivazione dietro l’arruolamento di questo cittadino della madre Russia ha dell’assurdo.

Il soldato russo in questione è stato intervistato da due giornalisti che hanno poi diffuso il contenuto sul proprio canale YouTube. L’intervista dura quasi un’ora e nell’incontro con il giornalista il ragazzo, classe 1988, ha avuto modo di raccontare il come è il perché sia finito catturato dalle forze ucraine.

Guerra Russia-Ucraina, qualcuno ci è finito a causa dei videogiochi
Guerra Russia-Ucraina, qualcuno ci è finito a causa dei videogiochi (foto Youtube)

Di mezzo ci sono una ragazza, un videogioco e una montagna di debiti. E su Reddit c’è già chi pensa sarebbe un easter egg perfetto proprio per il gioco da cui ha provato a scappare passando da una guerra finta a una vera.

Meglio la guerra che i debiti su World of Tanks

Il giornalista e blogger Volòdimir Zolkin mantiene da tempo un suo canale YouTube in cui si concentra nelle interviste ai soldati russi catturati dalle forze ucraine. Si tratta di un tipo di giornalismo a nostro avviso molto importante dato che ci permette di andare all’interno di quella che è la vita in un Paese in cui il pensiero libero è un optional che si paga a caro prezzo e in cui a volte la disperazione porta a fare scelte che in altre condizioni sarebbero ritenute assurde nonché aberranti.

Guerra Russia-Ucraina, qualcuno ci è finito a causa dei videogiochi
Guerra Russia-Ucraina, qualcuno ci è finito a causa dei videogiochi (foto Youtube)

Perché, ed è un ragionamento che fanno anche molti su reddit dove un’anima pia ha pubblicato una traduzione verificata in lingua inglese dell’intervista permettendoci così di seguirla, come si fa a pensare di poter sfuggire e poi ripagare debiti contratti nel mondo virtuale andando a combattere in una guerra vera. Quanto bisogna essere disperati per pensare una cosa del genere?
E come se non bastassero i debiti contratti giocando a World of Tanks il soldato russo ha anche ammesso di avere ulteriormente ingarbugliato la propria situazione finanziaria mandando soldi ad una ragazza online conosciuta su TikTok.

Se non sapessimo che si tratta di un soldato russo che ha deciso volontariamente (anche se sarebbe da controllare il suo stato mentale) di arruolarsi nell’esercito di un invasore verrebbe da ridere. Ma, anche questa è la realtà. E anche se non necessariamente deve convincere nessuno che anche i russi sono esseri umani, questo non ci impedisce di riflettere su cosa la disperazione faccia fare alle persone e su quanto sia facile, per chi non è pronto, perdersi nel mondo virtuale. La storia di questo soldato è poi un esempio lampante di quanto anche chi lavora nel mondo online (il ragazzo era un modder su Tiktok) possa non riuscire a darsi un freno e a distinguere reale e virtuale.