Perché un intero reparto della polizia gioca continuamente a Fortnite

Mentre alcuni Paesi del mondo si concentrano ancora su quanto sia deleterio giocare con i videogiochi c’è almeno un Paese del mondo che ha invece deciso di avere un intero reparto di polizia dispiegato dentro Fortnite.

Se volete cambiare cittadinanza e cercate un luogo in cui i preconcetti riguardo l’intrattenimento interattivo sono stati a quanto pare ufficialmente accantonati abbiamo almeno un paio di proposte. Una in particolare riguarda questa nazione in cui è stata istituita una squadra di polizia che sembra passare il suo tempo solo dentro Fortnite.

poliziotti nei videogiochi
Squadra di polizia online (videogiochi.com)

In realtà non solo dentro Fortnite ma anche dentro Counter-Strike: Global Offence e Minecraft. Tutti luoghi digitali in cui la loro presenza, mescolata nella folla di giocatori ha un suo scopo preciso. Una idea che presto potrebbe già essere copiata. No, non in Italia. Ma incrociamo le dita.

La polizia su Fortnite, ovvero: la polizia dove serve

Provate per un momento a vestire i panni de detrattore dei videogiochi a ogni costo e a riflettere sulla notizia: una squadra di poliziotti che non pattuglia le strade ma pattuglia Fortnite, CS:GO, Minecraft e che potete raggiungere su Discord e su Twitch e su TikTok e su Instagram con un messaggino. Orrore. E ora provate a vedere questa notizia per quello che è: un Paese nel mondo ha finalmente capito che per arrivare ai ragazzi, lì dove i ragazzi stanno, occorre mandare pattuglie anche nei videogiochi multiplayer. Non per evitare che una partita di Fortnite non si svolga secondo le regole ma per far sentire i giocattori e le giocatrici più piccoli al sicuro.

polizia su fortnite
Polizia danese su Fortnite (videogiochi.com)

Perchè possiamo avere tutti gli account bambini del mondo ma sapete quanto ci vuole, se si ha l’intenzione, ad arrivare all’account di un minore? Troppo troppo poco. E allora ben vengano i poliziotti della Politiets Online Patrulje danese che giocano con i ragazzi e le ragazze danesi e che sono a loro disposizione in ogni momento. Come se fossero per strada, possono essere contattati per messaggio o dentro i videogiochi in cui prestano servizio per raccogliere segnalazioni di comportamenti illegali, molesti o pericolosi.

Trovarli non è difficile (se vi capitano questi account sappiate che sono loro: Betjent01, Betjent02, Betjent03, Betjent04) e anche se questa squadra online è attiva solo da aprile di quest’anno continuerà per un bel po’ a fornire il suo servizio digitalmente: il progetto è infatti stato creato in collaborazione con il governo proprio per creare una unità digitale di pattuglia per rendere Internet e i videogiochi un po’ più sicuri.