I militanti di estrema destra che odiano la pornografia: il caso

Dagli episodi di violenze e tensioni sociali accaduti durante il mese di gennaio di quest’anno, all’insediamento di Biden alla casa bianca, i militanti statunitensi di estrema destra sono da prendersi sul serio, dato che un obiettivo particolare, ora, è il mondo della pornografia.

alt right contro pornografia
Una delle proteste dei movimenti di estrema destra del movimento del complotto Q-Anon. Fonte: “youTube – Al Jazeera”

Capitol Hill è stata occupata da un gruppo di militanti di destra, a gennaio, segno di un forte malcontento nell’elettorato dell’estrema destra americana. Dai militanti MAGA, fino a giungere a vere e proprie frange neo naziste di movimenti locali, come forma di protesta per l’insediamento del nuovo presidente, gli Stati Uniti hanno più di qualche motivo per prendere sul serio le intenzioni di tali particolari movimenti, dato che ora, nel mirino, sembra esserci l’industria pornografica.

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I militanti contro la pornografia: il caso PornHub

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Sui social di estrema destra si incita all’odio: nel mirino i sex workers dell’industria hard. Fonte: “Bandiera USA”

Effettuare una disamina socio culturale di ogni singolo movimento e di ogni singola protesta sarebbe una fatica assai improba ma possiamo individuare i fili conduttori e gli elementi comuni che giacciono alla base delle azioni (violente e non) che li caratterizzano. Fra tutti gli elementi, spicca l’elevato bigottismo, incanalato come forma d’odio nei confronti dei cosiddetti sex workers, che riescono a ricavare denaro dalle proprie prestazioni sessuali presenti sui vari siti di streaming. Ed ecco cosa sta succedendo all’interno degli ambienti più reazionari degli Stati Uniti, dove viene covato odio verso determinate fasce sociali e tipologie etniche.

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Gli aggregatori social utilizzati dai militanti di destra sono innumerevoli, tra gruppi Telegram e veri e propri “Twitter alternativi” come Gab, molto popolare tra questo genere di estremisti, che danno spazio notevole a messaggi d’odio. Un esempio, è un post che figura un uomo (noto per essere uno dei principali proprietari del sito pornografico PornHub) colpito alla testa da un proiettile recante la didascalia:

“WANTED – Per crimini contro le donne e i bambini. Aiutateci a fare giustizia sulle pornostar . Salvate i vostri bambini dall’ideologia LGBT. Salvate vostra figlia dal diventare una prostituta. Salvate la razza bianca”

Un miscuglio, quindi di odio razziale, omofobia e bigottismo che potrebbe costare delle vittime se presi troppo alla leggera. Il report completo di Vice riguarda tutti i post e le dichiarazioni rilasciate dagli estremisti di destra nei confronti di Mindgeek (la società che possiede PornHub e altri siti di intrattenimento per adulti).

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