Pasqua e Pasquetta: cosa si potrà fare e cosa no tra 3 e 6 aprile

Con l’ultima conferenza stampa e il nuovo provvedimento preso dal Governo, la settimana che porta al weekend di Pasqua sarà caratterizzato soltanto da zone rosse. Vediamo allora cosa è possibile fare e cosa non si può fare.

Pasqua e Pasquetta: cosa si potrà fare e cosa no tra 3 e 6 aprile
Pasqua e Pasquetta: cosa si potrà fare e cosa no tra 3 e 6 aprile (foto: pixabay)

Nel weekend pasquale non ci saranno zone gialle né ci saranno zone arancioni: tutta l’Italia entrerà in zona rossa. Ma cosa si può fare e cosa non si può fare nel giorno di Pasqua e di Pasquetta?

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Pasqua e Pasquetta: cosa si potrà fare e cosa no tra 3 e 6 aprile
Pasqua e Pasquetta: cosa si potrà fare e cosa no tra 3 e 6 aprile (foto:pixabay)

Dato che nel weekend di Pasqua tutta l’Italia entrerà in zona rossa, quindi in una sorta di lockdown generale, sono previste restrizioni ni particolari per limitare gli spostamenti e gli assembramenti. Vediamo ora che cosa si potrà fare che cosa non si dovrà fare.

Cominciamo col dire che, fatte salve necessità specifiche, non è consentito uscire dal proprio Comune di residenza né recarsi in altri Comuni. Resta però consentito rientrare al proprio domicilio o alla propria residenza. È possibile inoltre transitare in altre zone rosse per raggiungere la propria destinazione, che ricordiamo deve essere necessariamente o la propria abitazione o il luogo di lavoro o un luogo nel quale è necessario recarsi per motivi, per esempio, legate alla salute.

Nel weekend di Pasqua, con l’Italia in zona rossa, rimangono chiuse tutte le attività commerciali, i musei, le mostre e gli altri luoghi di cultura. Restano però invece aperte le biblioteche. Non è possibile organizzare o partecipare a spettacoli di nessun genere, né al chiuso né all’aperto.

Una eccezione alle chiusure viene fatta per i negozi che vendono generi di prima necessità e alimentari: questi esercizi commerciali resteranno aperti e sarà possibile, quindi, recarvisi. Necessariamente, però, dovrà essere un solo componente del nucleo familiare ad andare a fare la spesa.

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Restano poi aperti i negozi legati ai prodotti agricoli e florovivaistici. Farmacie, parafarmacie, tabaccai ed edicole possono restare aperte. Per quanto riguarda la ristorazione, sono consentite solo le mense e il catering. Non ci sono limiti, invece, per la ristorazione che avvenga all’interno di strutture alberghiere e ricettive: qui è possibile servire pasti senza limiti di orario ma soltanto agli ospiti che pernottano in queste strutture.

È possibile, poi, acquistare cibi da asporto fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono invece restrizioni. Da ultima, l’attività fisica che è consentita solo in forma individuale e solo nei pressi della propria abitazione e comunque nel rispetto sempre delle distanze di sicurezza e con l’obbligo della mascherina.

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Pasqua e Pasquetta cosa si potrà fare e cosa no tra 3 e 6 aprile
Pasqua e Pasquetta cosa si potrà fare e cosa no tra 3 e 6 aprile (foto: youtube)

 

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