Project Volt, videogioco da 53 milioni di dollari appena cancellato

Avete 53 milioni di dollari da buttare? Noi no, ma a quanto pare il publisher dell’ora defunto Project Volt sì. 2K, ma che state combinando?

Project Volt, videogioco da 53 milioni di dollari appena cancellato
Project Volt, videogioco da 53 milioni di dollari appena cancellato (foto: youtube)

Da un report di Bloomberg è infatti emerso che 2K ha ufficialmente staccato la spina, o tirato lo sciacquone a questo punto, al progetto che conoscevamo solo con il suo nome provvisorio: Project Volt.

A occuparsi dello sviluppo erano quelli di Hangar 13, che sembravano aver messo da parte l’idea di un capitolo quattro per il loro molto apprezzato Mafia per concentrarsi su un nuovo gioco. Un nuovo gioco che, dalle voci di corridoio, sembrava decisamente promettente.

E che forse non vedremo mai. O forse, come invece spesso succede, verrà cannibalizzato e riusato come humus fertile per qualche altro progetto. Perchè, davvero: ma chi li ha 53 milioni di dollari da buttare?

Project Volt, 2K chiude tutto: crisi per Hangar 13?

Project Volt, videogioco da 53 milioni di dollari appena cancellato
Project Volt, videogioco da 53 milioni di dollari appena cancellato (foto: Twitter)

Il collega di Bloomberg Jason Schreier ha usato Twitter per parlare della vicenda che sembra assumere connotazioni davvero soprannaturali riguardo lo sviluppo ora abortito di Project Volt e il destino del suo team di sviluppo: Hangar 13.

Il team , che fa parte della famiglia di 2K, è diventato molto conosciuto grazie al suo Mafia riuscendo anche a tirarne fuori tre bei capitoli. Tanto che, qualche anno fa, si cominciava a vociferare di un possibile capitolo 4. Capitolo 4 che però sembra essere stato abbandonato quasi subito perchè Hangar 13 ha iniziato a sviluppare una nuova IP: Project Volt appunto. Chi ne aveva sentito parlare lo descriveva come un incrocio tra il mondo di Lovecraft con il demone tentacoluto Cthulhu e Saints Row.

Lo sviluppo era iniziato intorno al 2017 e sembrava andare bene fino a che 2K ha dichiarato di aver ufficialmente cassato il progetto, dopo averci speso su 53 milioni di dollari. E, la cosa più brutta, sembra essere il fatto riportato dallo stesso Schreier che alcuni dei dipendenti di Hangar 13 (quelli dislocati non negli Stati Uniti) abbiano saputo della finaccia del loro progetto solo dai giornali.

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Decisamente c’è qualcosa che non va dentro Hangar 13 che, sarà ancora l’influsso di Halloween, ha la sua base dentro un hangar ad Hamilton Landing, lo stesso luogo in cui prima venivano alloggiati gli uffici dell’altrettanto iellato team di 2K Marin.