RECENSIONE – The Jackbox Party Starter: preparatevi alle faide familiari

Se pensate di avere una famiglia o una cerchia di amici e di amiche solida, dovete necessariamente testare la solidità dei vostri rapporti interpersonali con the Jackbox Party Starter. Noi ci siamo trovati sull’orlo dell’abisso della faida familiare.

Jackbox Games è una società famosa proprio perché produce party game per piattaforme digitali. Party game che sono anche disponibili in alcuni pacchetti assortiti. Noi abbiamo avuto modo di provare lo starter pack in cui sono contenuti 3 di quelli che il developer definisce i suoi migliori. Di questi tre giochi vi anticipiamo subito che uno lo abbiamo giocato fino a sentirci mancare il respiro dalle risate. In generale si è trattata di una esperienza piacevole da fare in gruppo per riscoprire il piacere di giocare insieme e, cosa da non sottovalutare, con una spesa decisamente contenuta.

RECENSIONE - The Jackbox Party Starter: preparatevi alle faide familiari
RECENSIONE – The Jackbox Party Starter: preparatevi alle faide familiari (foto: Jackbox Games)

Perché in realtà nonostante si tratti di videogiochi in cui si può giocare anche in 8 non è assolutamente necessario possedere pad per tutti. La tecnologia del gioco si interfaccia infatti con un server che permette di giocare utilizzando lo smartphone o il tablet che si trasformano di volta in volta in ciò che serve al gioco che avete scelto per poter essere gestito.

The Jackbox Party Starter vi farà litigare con tutti

Il team di sviluppo di Jackbox Games è decisamente prolifico e ho prodotto circa 40 giochi diversi che sono raccolti per la maggior parte in alcuni pack assortiti che trovate disponibili per tutte le piattaforme finora note all’uomo. Nel Party Starter che abbiamo provato su Xbox One si trovano: Quiplash 3, Trivia Murder Party 2 e Tee K.O.

RECENSIONE - The Jackbox Party Starter: preparatevi alle faide familiari
RECENSIONE – The Jackbox Party Starter: preparatevi alle faide familiari (foto: Jackbox Games)

Quiplash 3 è il terzo capitolo del divertente gioco che vi sfida a diventare il più scemo o la più scema del villaggio. La meccanica è quanto mai semplice. Vi verrà fornita una frase che vi invita per esempio a trovare scuse improponibili, titoli di programmi che non esistono, definizioni al limite. Il gioco è previsto con un minimo di tre giocatori dato che le definizioni vengono fornite di volta in volta a due dei partecipanti e gli altri devono votare quella che li fa ridere di più.

Noi abbiamo giocato proprio in tre e nei casi in cui è stato necessario trovare un avversario al “terzo incomodo” si è attivata l’intelligenza artificiale che ha sopperito alla mancanza di un quarto giocatore.

Tee K.O. è forse il gioco che ci ha convinto meno perché lo abbiamo provato con lo smartphone mentre si tratta di un videogioco in cui occorre disegnare sullo schermo e che funzionerebbe quindi molto bene sui tablet. Anche se lo scopo finale non è quello di riproporre La Gioconda, l’idea di non poter controllare se non in maniera minima il tratto che si decide di fare sul piccolo schermo dello smartphone è un po’ frustrante. Ciononostante, la parte in cui poi abbiamo dovuto accoppiare le immagini con degli slogan altrettanto assurdi inventati da chi stava giocando si è dimostrato piacevole.

Ci siamo lasciati per ultimi l’esperienza con Trivia Murder Party 2. E c’è un motivo: è stato il gioco che ci ha assolutamente divertito di più e fatto litigare in maniera feroce, costringendoci a fare tre partite di seguito per incoronare il vincitore assoluto. Si tratta di una sorta di Trivial Pursuit in cui chi sbaglia viene sottoposto a delle prove macabre (ma non c’è niente di non adatto ai bambini) cui ogni tanto possono partecipare anche i giocatori che invece hanno risposto correttamente per decidere per esempio chi vive e chi muore.

Un aspetto positivo che ci sentiamo di sottolineare e che ha sicuramente contribuito alla nostra esperienza più che positiva con tutte e tre i giochi ma con Trivia Murder Party in particolare è la localizzazione in italiano praticamente perfetta non soltanto dal punto di vista dell’italiano ma anche dei riferimenti culturali che utilizzano i personaggi, completamente invisibili, che assumono il ruolo di presentatori nei tre giochi.

The Jackbox Pack Starter è una piccola raccolta di giochi che permettono di tornare a godere della compagnia fisica delle altre persone e ci hanno lasciato con la mascella dolorante pensando ad altre possibili scuse per non aver consegnato una bici. Ah, ma voi ve la ricordate la capitale del Liechtenstein?

VOTO 8+

PRO

  • Divertente oltre ogni aspettativa
  • I giochi offerti sono variegati
  • Trivia Murder party 2 è follemente perfetto

CONTRO

  • Non del tutto comodo su smartphone
  • Si può giocare solo in gruppo
  • Fa affidamento sulla connessione (e sappiamo che significa in Italia)