Tesla Magic Dock si auto-spoilera e presenta per errore la sua ultima trovata: ecco cos’è, a cosa serve e quanto costa

La sorpresa che Tesla sta preparando è stata svelata per errore da alcune foto condivise. Per poter allargare l’uso dei punti di ricarica anche ad altri brand sta per arrivare “Magic Dock”.

Negli Stati Uniti è ancora dal 2021 che i proprietari di auto elettriche attendono con ansia le annunciate Compatible Charging Station (CSS). Per il momento però ancora non è possibile utilizzare i punti di ricarica Tesla per tutti i veicoli, ma negli ultimi giorni ci sono state delle indiscrezioni interessanti. Tutto è partito dall’applicazione.

punti ricarica tesla
Presto ci sarà un nuovo connettore adatto a tutti i veicoli elettrici. (Videogiochi.com)

Mentre in Europa esiste già il cavo chiamato Combo CSS all’interno delle stazioni di ricarica negli Stati Uniti quello in uso è esclusivo per le auto Tesla. L’ultimo aggiornamento dell’app mobile però pare abbia fornito più dettagli del previsto agli utenti. Tutto è legato al fantomatico “Magic Dock”, un cavo potenzialmente universale che l’azienda di Elon Musk starebbe per ultimare.

Una località già decisa?

Aprendo l’app Tesla qualcuno ha notato una novità inusuale legata a un punto “Supercharching” molto specifico. Vale a dire una stazione di servizio con le colonnine di ricarica della città di Hawthorne nello stato della California. Tra le informazioni compariva anche qualcosa di inaspettato, ossia l’opzione “CCS Compatibility”.

ricarica tesla
Forse il punto Tesla di Hawthorne sarà l’inizio di una fase di prova. (Videogiochi.com)

Questa scoperta ha subito scatenato l’entusiasmo della folla su Twitter, ma probabilmente la società ha realizzato di aver rivelato troppo. Infatti appena sono andati a ricontrollare gli utenti hanno notato che tra le informazioni la dicitura non era più visibile e quindi era stata prontamente rimossa. Anche coloro che hanno fatto il tentativo di recarsi alla sede indicata non hanno trovato nulla di nuovo. Eppure nel menu dell’app la località compariva anche nella lista di stazioni “Charge your Non-Tesla”.

Come potrebbe essere il cavo Magic Dock

Prima che Tesla si accorgesse dell’errore qualcuno aveva fatto in tempo a sbirciare le immagini allegate notando come il cavo del caricatore sembrasse avere un aggancio più grande. Dato che normalmente i caricatori non Tesla sono più corposi anche questo elemento va a favore di quanto molti sperano.

logo tesla
Fortunatamente in Europa i veicoli elettrici sono già compatibili con i sistemi Tesla. (Videogiochi.com)

A livello tecnico per ora non si sa molto del nuovo cavo anche se si può ipotizzare che sarà dotato come gli altri di un sistema di blocco per evitare furti.