ThePruld entra nel team di sviluppo di Enotria, il Soulslike italiano

Enotria The Last Song è forse uno dei progetti italiani recenti più attesi nel nostro Paese. Un progettyo ambizioso che vuole dimostrare a tutti che anche nel Bel Paese c’è tanta oscurità da cui trarre ispirazione.

A partire dal primo annuncio apparso un po’ all’improvviso a settembre dell’anno scorso, siamo passati attraverso un trailer più completo al Tokyo Game Show e adesso, dal palco della Milano Games Week arriva un’altra informazione con un nuovo pezzo che si aggiunge al team di sviluppo.

Enotria Last Song
ThePruld entra nel team di sviluppo di Enotria, il Soulslike italiano

E non è ovviamente un pezzo come tutti gli altri, si tratta di Paride Cardinali, che tutti su YouTube conoscono come ThePruld. Come ricordato anche durante la lunga intervista dei membri principali del team di Jyamma Games durante la Milano Games Week Cardinali entra in un team che ha come scopo dichiarato quello di scardinare gli stereotipi che nel mondo si sono generati intorno all’Italia e alla cultura italiana dimostrando che sotto la pizza e il mandolino c’è molto di più.

Enotria The Last Song, dove il nemico è sotto il sole

Quando si pensa ai videogiochi del comparto Soulslike non può non venire in mente Dark Souls e tutti gli altri prodotti di casa FromSoftware. E tutti, compreso il più recente The Elden Ring, hanno una caratteristica in comune: le ambientazioni dettagliate ma cadenti e soprattutto sempre avvolte in una specie di oscurità o di crepuscolo.

ThePruld entra nel team di sviluppo di Enotria, il Soulslike italiano
ThePruld entra nel team di sviluppo di Enotria, il Soulslike italiano (foto Youtube)

Quello che colpisce invece immediatamente del lavoro di Jyamma Games è che c’è una quantità di sole e di luce mai vista nel genere Soulslike. Ma quando la tua ambientazione è il Bel Paese e vuoi omanggiarlo perché tutti ne riconoscano il valore al di là dei quattro stereotipi che si sono consolidati devi fare i conti anche col fatto che, al di fuori proprio di quegli stereotipi, l’Italia è effettivamente un Paese in cui non piove così spesso. Ma il team di sviluppo non sembra essersi scoraggiato e anzi, a giudicare da quel poco che ancora siamo riusciti a vedere, Enotria riesce a creare il terrore senza dover per forza coprire tutto con uno strato di notte.

Durante la Milano Games Week abbiamo avuto due notizie importanti. In realtà tre. La prima riguarda il fatto che il gioco è ufficialmente passato da Unreal engine 4 ad Unreal Engine 5, che è in grado di migliorare ulteriormente la resa ambientale e di illuminazione. La seconda informazione è che il progetto ha anche un cinematic designer nuovo di zecca e che è proprio ThePruld. La terza informazione è che gli stessi ragazzi del team di sviluppo sono stati assolutamente trasparenti nell’affermare che il gioco uscirà quando deve uscire, quando sarà pronto per incontrare i giocatori e dare loro una esperienza piacevole e completa. Senza intoppi e senza dover scrivere di corsa qualche patch.