Videogiochi de Il Signore degli Anelli, c’è un cambiamento storico

Per il videogioco Il Signore degli Anelli siamo in attesa di qualche cosa i incredibile. Un cambiamento storico è quello a cui stiamo assistendo 

Grande cambiamento nel mondo de Il Signore degli Anelli che ha assistito anche alla vendita di ogni diritto su film e sul videogioco. È questa una decisione presa da Zaentz Co. In base alle notizie trapelate, sono stati messi all’asta da Saul Zaentz Co un gran numero di diritti sul film insieme a tutto quello che riguarda il merchandising, agli eventi live e ai giochi riguardanti la saga de Il Signore degli Anelli, Lo Hobbit e altre opere realizzate da J.R.R. Tolkien.

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il signore degli Anelli cambiamento (fonte Instagram)

Per portare a termine l’intero processo è stato assunto, dalla compagnia di produzione cinematografica, ACF Investment Bank. A quest ultima è stato assegnato il compito di portare a termine la vendita entro i prossimi 7 giorni. In base alle stime fatte, pare che le proprietà di Tolkien possano avere un valore addirittura di 2 miliardi di dollari.

Il Signore degli Anelli cambia volto

Sono questi alcuni dati che si sono raccolti grazie ad alcune valutazioni fatte di recente. Nessuna notizia è stata negata o confermata da parte di Zaentz Co. e ACF che hanno scelto di non rilasciare nessuna dichiarazione al riguardo. Sembra che tutto ciò non sia stato un qualcosa di casuale ma, più che altro, una scelta abbastanza studiata. Infatti, tra non molto Amazon presenterà la serie dedicata a Il Signore degli Anelli, conosciuta come “Il Signore degli Anelli – Gli Anelli del Potere”. Questa sarà trasmessa il 2 settembre anche se, già a partire dal 12 febbraio potremmo vedere alcune anticipazioni grazie alla presenza del trailer.

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il signore degli Anelli cambiamento (fonte twitter)

Sembra quindi che Amazon possa essere considerata la prima in lista tra i vari candidati che cercheranno di accaparrarsi i diritti aggiuntivi che al momento sono posseduti da ben 48 anni, ossia dal 1976, da Zaentz. Inoltre è doveroso aggiungere che la Zaentz Co. Ha dei diritti limitati che potrà utilizzare nel caso in cui la Tolkien Estate prendesse la decisione di creare altri contenuti che prendono ispirazione sulle sue raccolte di opere realizzate dopo la morte di Tolkien, avvenimento accaduto nel lontano 1973. Stiamo parlando di “Il Silmarillion” e “I Racconti Incompiuti di Numenor e della Terra di Mezzo”.

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Alcuni diritti cinematografici sono detenuti anche dalla Warner Bros attraverso la New Line cinema. Ricordiamo infatti che questo è riuscito a portare a casa un successo a dir poco sensazionale, grazie alla trilogia realizzata dal regista Peter Jackson. Si parla di grandi film come La compagnia dell’anello, Le due torri e Il ritorno del re.