Xbox e Samsung insieme, il futuro del gaming è senza console

Phil Spencer, patron di Xbox, lo ricorderemo a lungo nella storia dei videogiochi per essere stato quello che ha creduto per primo e più di tutti nel gaming senza console annessa. La nuova collaborazione con Samsung lo dimostra.

Il colosso dei prodotti hi-tech per la casa ha infatti ufficialmente accolto la grande X tra i servizi offerti all’interno dela sua nuova piattaforma di streaming per smart TV: Samsung GamingHub. E sarà la prima volta nel mondo.

Xbox e Samsung insieme, il futuro del gaming è senza console
Xbox e Samsung insieme, il futuro del gaming è senza console (foto: Samsung)

Grazie a questa partnership, gli utenti di Samsung Gaming Hub potranno accedere in streaming a oltre 100 giochi di alta qualità attraverso l’app Xbox, inclusi titoli blockbuster quali Halo Infinite e Forza Horizon 5. A giudicare dalle immagini divulgate insieme al comunicato stampa, Xbox è e sarà in buona compagnia ma con alcune grandi assenze.

Xbox su Samsung, Tizen all’opera finalmente

La partnership tra i due giganti dell’intrattenimento (chi lato prodotti chi lato fruizione) mette a frutto il famoso sistema operativo open source Tizen, su architettura Linux e che quindi ha il pregio di essere veloce e senza fronzoli che Samsung sta pensando un domani di usare anche sui suoi smartphone. Ma intanto ci sono altri device, tra cui alcuni smart watch, che camminano proprio grazie a questo sistema operativo.

Xbox e Samsung insieme, il futuro del gaming è senza console
Xbox e Samsung insieme, il futuro del gaming è senza console (foto: Samsung)

Un sistema operativo su cui adesso trova posto anche un po’ di Microsoft con la possibilità di avere in streaming dal Game Pass i giochi Xbox. Lavorare con Samsung è per Spencer un traguardo importante.” Vogliamo che chiunque possa integrarsi con gioia nella vasta community del gaming, e l’aggiunta dell’app Xbox agli Smart TV è un altro passo verso il raggiungimento di questo obiettivo”, ha dichiarato il big boss di Xbox che poi prosegue ribadendo quella che è la sua idea ormai consolidata. Spencer, infatti, nel proseguo della sua dichiarazione di circostanza ma non troppo usa l’espressione ampliare l’utenza di Xbox” e poi ancora aumentare l’accesso al gaming e di accogliere nuovi giocatori nella nostra attiva community“.

Siamo quindi di nuovo di fronte a parole che ci devono ricordare come per Xbox non sia a questo punto importante che ci siamo milioni di console Xbox nel mondo ma che ci sia un’app Game Pass su quanti più dispositivi possibili. Del resto anche la grande madre Microsoft non ha mai brillato per l’hardware come ha fatto invece con il software.