Dati di milioni di videogiocatori rubati e in vendita: cosa dovete fare

A volte capita che le fughe di dati non siano solo un problema per i developer ma anche per i videogiocatori. Se vi sta arrivando questa mail attenzione e dove cliccate perchè siete stati esposti

Ammettere di aver subito un furto di dati non è mai bello ma necessario, magari non con le testate giornalistiche ma di sicuro con gli utenti coinvolti. Ed è proprio attraverso gli utenti che hanno condiviso online queste comunicazione possiamo ricostruire cosa è successo e darvi qualche consiglio.

Dati di milioni di videogiocatori rubati e in vendita: cosa dovete fare
Dati di milioni di videogiocatori rubati e in vendita: cosa dovete fare (foto: Youtube)

Perchè se anche non avete ricevuto direttamente la mail da parte di 2K in cui vi si spiega per filo e per segno cosa e successo, potreste essere finiti in qualche lista in vendita sul dark web per poi diventare oggetto di tentativi di truffe informatiche o, peggio, usati come prestanome inconsapevoli per altre truffe.

Server hackerati, dati dei videogiocatori a rischio

Uno dei rovesci della medaglia forse più spiacevoli dell’epoca in cui viviamo è che esattamente come tutto si può fare in rete, compresa la richiesta di supporto in caso qualcosa non vada con un videogioco o con un servizio allo stesso tempo, e attraverso la stessa rete, qualcuno con buone capacità e intenzioni non buone può entrare nei server e fare spesa di dati personali. Ed è questo che è successo a 2K: una fuga di dati che sono ora in mano a non si sa bene chi presi tra gli utenti che hanno fatto richiesta di asssistenza.

Dati di milioni di videogiocatori rubati e in vendita: cosa dovete fare
Dati di milioni di videogiocatori rubati e in vendita: cosa dovete fare (foto Youtube)

A questi utenti, come dimostra anche la lettera che un utente ha ricevuto direttamente dal publisher, è stato chiarito cosa è successo “il 19 settembre 2022 abbiamo appreso che una terza parte non autorizzata ha avuto accesso in modo illegale alle credenziali di uno dei nostri vendor per la piattaforma di help desk che 2K usa per fornire supporto ai clienti“. E infatti il portale dell’assistenza di 2K è rimasto offline per un po’. Ora tutto sembra rientrato e il portale funziona di nuovo ma, come indicato anche dalla mail, occorre tenere gli occhi aperti.

Non rispondete a nessuna mail in cui qualcuno che dice di lavorare per 2K vuole la vostra password, non cliccate su nessun link che millanta di mandarvi a una qualche versione aggiornata del sito. E, soprattutto, cambiate la password. Non si sa mai.