La giuria si mostri coraggiosa, It Takes Two merita il GOTY 2021

I The Game Awards sono sempre più vicini e l’attesissimo premio GOTY 2021 sta per essere annunciato. Per noi lo merita It Takes Two.

La giuria si mostri coraggiosa, It Takes Two merita il GOTY 2021
La giuria si mostri coraggiosa, It Takes Two merita il GOTY 2021

Manca veramente poco a quella che è la premiazione più attesa e seguita di tutto il mondo dei videogiochi, gli Oscar del Gaming. Anche quest’anno i The Game Awards saranno tra gli eventi che più daranno un senso e una chiave di lettura all’anno appena passato, che è stato caratterizzato da tante promesse non mantenute, rinvii quotidiani e l’emergere di pessime situazioni di lavoro in alcuni studi di sviluppo. Tema sul quale la manifestazione ha preso una posizione condivisibile, ovvero non mostrare nulla prodotto da Activision-Blizzard, dato che non meritano di presenziare in un palcoscenico che mostra al mondo l’eccellenza del gaming, senza dare spazio alle sue storture. Ora vorremmo un’altra presa di posizione assolutamente forte da parte di tutti coloro che ai The Game Awards hanno un ruolo decisivo: la giuria.

Il Takes Two merita il GOTY 2021

Goty 2021
Goty 2021

Gli esperti del settore dell’informazione videoludica appartenenti alle testate più grandi e famose di ogni Paese, Italia compresa, possono esprimere un voto che è decisivo per nominare il GOTY 2021, il Game Of The Year. Nel 2019 ha vinto, giustamente, The Last of Us Parte 2, l’anno precedente Sekiro, poi God of War e così via. Quest’anno però è molto difficile vedere un netto vincitore per il premio più ambito dagli sviluppatori, dati i tanti rinvii di tripla-A di alto livello, che vedranno la luce dal 2022 in poi. Ecco i candidati per questa edizione:

  • Deathloop
  • It Takes Two
  • Metroid Dread
  • Psychonauts 2
  • Ratchet & Clank: Rift Apart
  • Resident Evil Village

Per budget e sviluppatori impiegati nella creazione, certamente si potrebbe pensare a Deathloop di Arkane, a Ratchet & Clank: Rift Apart di Insominac o a Resident Evil Village di Capcom come quelli su cui scommettere. Noi però vorremmo che a vincere fosse un altro gioco nella lista: It Takes Two. Una vera e propria perla del gaming sviluppata da Hazelight. Lo studio indipendente della Svezia, che ha alle spalle titoli come Brothers e soprattutto il cinematografico A Way Out, si è ritagliato uno spazio importantissimo per quanto concerne i giochi in cooperativa. E quest’anno meritano un premio, anzi IL premio.

Perché dovrebbe vincere It Takes Two?

It Takes Two videogame
It Takes Two videogame

It Takes Two è un videogioco coraggioso, che tocca temi complessi con grande delicatezza e malgrado ci sia un po’ di prevedibilità in come evolve la storia di contorno e un finale tutt’altro che memorabile, il viaggio che si vive giocandolo è a dir poco incredibile. Il gameplay è quanto di meglio proposto dai platformer degli ultimi dieci anni, con evoluzioni continue delle meccaniche di gioco e delle ambientazioni.

Un’avventura fantastica, da vivere in due a schermo condiviso oppure online, che difficilmente si dimenticherà. Nei panni di Cody e May si vive un viaggio non solo nella storia del videogioco, ma anche in una sottotrama di analisi interiore e di riflessione sulle relazioni umane. In un epoca in cui il gaming è fatto di giochi multyplayer online in cui distruggersi e scalare le classifiche, trovare un po’ di sana collaborazione e una boccata d’ossigeno.

Un premio meritato, una scelta potente

Goty 2021 candidati al premio
Goty 2021 candidati al premio

In assenza di tripla-A che vantano una qualità eccelsa sotto tutti i punti di vista, e data la situazione storica tra la riscoperta del contatto e delle interazioni umane per il Covid-19, e il venire a galla di situazioni da incubo in alcuni studi di sviluppo di alto livello, la giuria dei The Game Awards ha un’occasione unica.

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Poter premiare un indie che pur utilizzando EA come publisher è caratterizzato da quella patina di innocenza e di amore verso il videogioco in quanto tale, nonché un prodotto che rappresenta un compendio di meccaniche divertenti e di tanti altri titoli mischiati. Sarebbe un messaggio molto forte diretto ai videogiocatori, soprattutto quelli che It Takes Two non lo hanno giocato, ai tanti sviluppatori là fuori, confermando che un gioco necessità di cuore più che di milioni, all’industria videoludica, che utilizza rinvii e downgrade di ogni livello senza ritegno, e a tutti coloro che amano il gaming. E ovviamente anche a Take-Two, che ha denunciato lo studio di Hazelight per un cervellotico e presunto infrangimento sulla proprietà della seconda e terza parola del titolo “It Takes Two”. Sarebbe una vittoria meritata, simbolica e per questo coraggiosa. Ma ci servono scelte coraggiose.

It Takes Two è un grande videogioco, che merita un grande premio.

 

 

 

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