Addio pubblicità su Youtube, la nuova proposta è controversa

Per ora si tratta di un esperimento e si chiama YouTube Premium Lite, con meno feature rispetto all’abbonamento Premium e a un costo inferiore.

Addio pubblicità su Youtube e senza nessun abbonamento
Addio pubblicità su Youtube e senza nessun abbonamento (foto: pixabay)

Google sta sperimentando un piano di abbonamento YouTube Premium più economico che al momento viene testato nei Paesi del Nord Europa: Belgio, Danimarca, Finlandia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia. Il prezzo è di qualche euro inferiore rispetto a quello attualmente disponibile e, questo lo scopo di Google, sarebbe il primo passo verso un’offerta più articolata agli utenti.

Ma quali sono le caratteristiche principali che differenziano l’abbonamento Premium da quello Premium Lite? Con 5 euro di differenza che cosa manca?

YouTube Premium Lite, il minimo indispensabile

Addio pubblicità su Youtube e senza nessun abbonamento
Addio pubblicità su Youtube e senza nessun abbonamento (foto: pixabay)

Come per l’abbonamento classico, anche l’abbonamento Premium Lite ha un costo mensile fisso: 6.99 euro. L’abbonamento Premium di YouTube al momento costa 11.99 euro. Probabilmente però parecchie delle feature al momento presenti nell’abbonamento non sembrano essere particolarmente apprezzate dagli utenti se Google sta sperimentando questa versione Lite.

Una versione in cui la fa da padrone la possibilità di guardare i video senza pubblicità sul web, su dispositivi iOS e Android, sulle Smart TV e le console nonché nell’app YouTube kids. E calcolando quanta pubblicità c’è ormai prima, dopo e durante i video su YouTube probabilmente è veramente l’unica cosa per cui tantissimi utenti pagherebbero. Forse, e sui social questo è il commento più ricorrente, 6.99 euro sono però un po’ tanti rispetto a quello che viene offerto con la versione completa.

Per esempio, con l’ abbonamento YouTube Premium avete la possibilità di continuare ad ascoltare l’audio dei video YouTube, nei dispositivi mobili per esempio, anche se state trafficando con un’app diversa, e potete scaricare i brani per ascoltarli offline.

A giudicare dall’esperimento che Google sta portando avanti, e tenendo presente che, con mezzi tra lecito e l’illecito buona parte di quello che fa l’abbonamento è possibile farlo gratis, ha decisamente senso cercare di attirare abbonati con l’unica cosa che risulta alquanto scomoda per tutti: la pubblicità.

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Probabilmente sentiremo ancora parlare di YouTube Premium dato che, e sono parole che vengono direttamente da quelli di Google, questo abbonamento Lite è soltanto un esperimento che dovrebbe aprire la strada a un offerta più articolata per andare incontro alle reali esigenze degli utenti.