Steam dovrà dare delle spiegazioni al Governo entro il 15 gennaio 2023

Steam è stato messo nel mirino dal Governo, che ha posto una deadline molto vicina sulla piattaforma più utilizzata dai videogiocatori con PC.

C’erano una volta i videogiochi. Creati da un diversi visionari appassionati di tecnologia di tutto il mondo che volevano osare sempre di più, sfruttando le nuove tecnologie per creare qualcosa di nuovo. E così, un passo alla volta, l’uomo riuscì ad ammaestrare i pixel, a fargli fare quello che voleva: all’inizio era semplicemente un movimento su due binari con una palla immaginaria al centro, poi qualcosa di sempre più complesso e articolato. Non passò troppo tempo che arrivò Pac-Man, e poi una corsa sempre più veloce verso SuperMario. E quindi Abe’s Oddysee, Metal Gears Solid, Call of Duty, God of War, Mass Effect, The Last of Us ecc.

Governo USA contro Steam
Governo USA vuole spiegazioni da Steam

Oggi il mondo dei videogiochi è diventato molto più grande, molto più complesso, molto più pop. Fortunatamente, col tempo, la maggior parte delle connotazioni negative che hanno da sempre caratterizzato il modo in cui le persone all’esterno vedevano i videogiochi e soprattutto i videogiocatori sono man mano scemate. Tanto che oggi in tanti ammettono senza problemi di videogiocare, anche superstar, sportivi famosi, attori di caratura internazionale ecc. Tuttavia questa diffusione sta causando anche altri problemi.

Governo USA vuole spiegazioni da Steam

Proprio perché, come per il web, tutti possono accedere al fantastico mondo dei videogiochi, ai forum in cui gli utenti si scambiano consigli, alle sezioni dei commenti di pagine ufficiali e personalità del mondo videoludico, tutti possono dire di tutto. E se spesso si parla in modo civile, critico e costruttivo della nostra passione, altre volte si finisce con l’usare modi, parole, e argomenti da condannare, ogni volta, sempre. Ed è per questo che Steam è finito nel mirino del Governo degli Stati Uniti d’America.

Giochi con Hitler
Giochi con Hitler presenti su Steam (videogiochi.com)

Steam è la più grande piattaforma esistente per quanto riguarda il gaming su PC. Tutti acquistano giochi da Steam, utilizzano la sua applicazione per gestire la propria libreria, e ogni giorno consulta i suoi forum alla ricerca di consigli, suggerimenti e mod per migliorare la propria esperienza. E c’è anche chi utilizza questa fantastica realtà per insultare gli altri, condividere messaggi di odio, fare propaganda antisemita, nazista, suprematista ecc. Ed ecco perché gli Stati Uniti vogliono vederci più chiaramente.

Il messaggio della senatrice

La senatrice degli Stati Uniti d’America Maggie Hassan ha attaccato Valve, dimostrando la problematicità della piattaforma.  “Valve dovrebbe prendere provvedimenti per prevenire i contenuti dannosi, soprattutto in considerazione del rapporto tra commenti online e violenza nel mondo offline”, si legge nell’esposto ufficiale. “I contenuti estremisti su Steam, trovati dopo una ricerca sommaria di parole chiave utilizzando termini e immagini comunemente associati a ideologie neonaziste, estremiste e di supremazia razziale, sono pervasivi“. Per ora è stata data a Steam una scadenza: si esige una risposta ufficiale entro il 15 gennaio 2023.

Ricordiamo che il Parlamento Europeo si sta muovendo per creare nuove leggi sui videogiochi, e che non potete perdervi questo nuovo gioco gratis.