Sviluppatori di un videogioco pagati 10 anni dopo l’uscita

Ci sono voluti 10 anni ma finalmente è arrivato lo stipendio per questi sviluppatori.

Stipendi in ritardo
I 38 Studios e il suo travagliato sviluppo (Immagine di Pexels da Pixabay)

Questa è una notizia quantomeno insolita, a quanto pare i dipendenti di una casa di sviluppo ha visto arrivare una parte dei loro stipendi a distanza di 10 anni. Purtroppo non si tratta di uno stipendio pieno, poiché hanno ricevuto tra il 14% e il 20% del totale, ma è comunque un inizio. Andiamo a capire il perché di tutta questa vicenda e come mai i meritati soldi dei dipendenti stanno iniziando ad arrivare solo adesso.

In pochi si ricorderanno della società di sviluppo di videogiochi 38 Studios. Questa società è stata fondata nel 2006 da un ex giocatore della Major League Baseball, il noto lanciatore Curt Schilling. Questa società ha collaborato nello sviluppo di Kingdoms of Amalur: Reckoning e Project Copernicus. Il primo titolo ha avuto un discreto successo tra il pubblico, invece il secondo, sfortunatamente non ha mai visto la luce.

Quando gli sviluppatori riceveranno lo stipendio? Bhe tra 10 anni è ovvio!

Casa videoludica
Il logo ufficiale dei 38 Studios. (Fonte dell’immagine: canale YouTube di ReckoningTheGame)

La travagliata storia di 38 Studios è piena di alti e bassi, purtroppo però a rimetterci non è stato solo il titolare ma anche i dipendenti. Questa società ha partecipato allo sviluppo di Kingdoms of Amalur: Reckoning, un action-rpg fantasy in cui si potrà impersonare un guerriero risorto, chiamato il Senza Fato. Questo titolo è stato abbastanza apprezzato dalla critica, con 330.000 copie vendute negli Stati Uniti. Purtroppo però questo gioco è stato un fallimento a livello finanziario, poiché per rientrare dai costi di sviluppo, avrebbe dovuto vendere almeno 3 milioni di copie.

In seguito lo studio ha deciso di concentrarsi su un nuovo progetto. 38 Studios ha iniziato quindi lo sviluppo di un MMORPG con il nome in codice Project Copernicus. Questo titolo del 2012 però non è mai riuscito a vedere la luce per colpa dei problemi finanziari riscontrati dallo studio di sviluppo. Infatti per lo sviluppo del gioco, era stato stipulato un prestito con lo stato del Rhode Island di 1,125 milioni di Dollari. Una somma che lo studio non è riuscita a pagare nei tempi stabiliti. Dopo poco tempo, lo studio ha saldato il debito con lo stato, non riuscendo però a pagare gli stipendi degli sviluppatori.

Il 24 Maggio del 2012, 38 Studios ha dichiarato bancarotta, dovendo licenziare in massa i suoi dipendenti e facendo perdere a Schilling il suo intero patrimonio, all’incirca di 50 Milioni di Dollari.

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A distanza di 10 anni, dopo varie cause con gli investitori e indagini dell’FBI, chi di dovere ha iniziato finalmente a pagare una parte degli stipendi agli sviluppatori della sfortunata casa videoludica, rendendo ufficialmente finita la triste avventura dei 38 Studios.